AUTORIPARAZIONE e CENTRI REVISIONI – Blocco delle revisioni su veicoli che non hanno risposto alla campagna richiamo airbag Takata
AutoriparazioneCome preannunciato, la Direzione Generale per la Motorizzazione, il 1° settembre 2026 con la Nota Protocollo 0025776, ha reso noto che, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Decreto n.229, a decorrere dal giorno 15 settembre 2026, vengono attivati gli ostativi informatici che iniboscono le operazioni di revisione dei veicoli i cui telai risultino inclusi negli elenchi comunicati dai costruttori, in conseguenza del mancato adempimento all’azione di richiamo sugli airbag Takata.
Tale blocco resterà operativo fino alla comunicazione da parte del costruttore dell’avvenuta ottemperanza all’azione di richiamo.
La Direzione Generale per la Motorizzazione ribadisce anche la raccomandazione di attenersi alle disposizioni in materia di tracciabilità dei trasferimenti di proprietà, nonché di cooperazione e monitoraggio, previste dal decreto in oggetto.
Tale blocco informatico, sul piano pratico solleva i centri revisioni da ogni responsabilità nel caso di interventi di sostituzione non formalmente registrati.
D’altro canto, ciò implica che le autofficine che effettuano la sostituzione di tali airbag devono tempestivamente comunicarlo ai costruttori i quali, si spera con estrema tempestività, devono aggiornare l’elenco dei telai da adeguare e quelli adeguati.
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