TRASPORTO CONTO TERZI MERCI E PERSONE – Bonus gasolio/HVO (credito d’imposta) da marzo ad agosto 2026: il MIT fornisce il file fatture per la presentare le domande. Usa il nostro servizio!
Trasporti - Logistica - MobilitàCon una nota congiunta del Ministero dei trasporti e dell’Agenzia delle Dogane è stato comunicato che, a breve, sarà possibile presentare istanza per il ristoro, nel limite del 70% della maggiore spesa sostenuta dai beneficiari nei mesi da marzo 2026 a luglio 2026, per l’acquisto di gasolio ed HVO, rispetto al costo che avrebbero sostenuto acquistando lo stesso quantitativo al prezzo medio del mese di febbraio 2026. Si tratta della misura che, per brevità, viene chiamata “credito d’imposta al 70%”.
Ne avevamo già dato notizia QUI ed avevamo anche organizzato un webinar informativo, si veda QUI.
NOVITA’ DELL’ULTIMA ORAIn data 5 agosto 2026 è stato pubblicato il decreto legge che aumenta il fondo portandolo da 322 a 364,1 milioni e modifica del periodo di riferimento inserendo anche i consumi di agosto. Ricordiamo che la richiesta presentata in Italia comprende anche gli acquisti di gasolio/HVO effettuati nei 27 paesi dell’Unione Europea ed anche quelli effettuati in Norvegia, Liechtenstein ed Islanda |
I beneficiari del credito di imposta sono tutte le imprese di autotrasporto conto terzi di merci e viaggiatori regolarmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale – REN, come più avanti meglio specificato, che per usufruirne devono presentare l’istanza esclusivamente attraverso una specifica piattaforma ed ottenuto il credito, lo stesso deve essere utilizzato entro il 31/12/2026. Il credito se non utilizzato sarà perso non essendo possibile il rimborso di tale agevolazione.
Diversamente da quanto inizialmente ipotizzato non possono concorre a tale ristoro le imprese con veicoli per il trasporto in conto proprio.
L’impresa richiedente deve accedere alla piattaforma tramite SPID/CIE e, superate le fasi di autenticazione e autorizzazione, procede con l’inserimento di distinte istanze per il trasporto merci o quello di viaggiatori.
Al momento del primo accesso è richiesto per chi si intende operare:
- se stessi, ossia l’impresa di cui si è titolari come ditta individuale;
- l’impresa di cui si è rappresentanti legali, come risulta dall’Agenzia delle Entrate, quindi come rappresentante legale indicato nel “cassetto fiscale”.
Non è possibile delegare altri soggetti per le fasi di primo accesso alla piattaforma. Dopo il primo accesso, il titolare/rappresentante legale dell’impresa può eventualmente incaricare uno o più soggetti terzi (persona delegata o incaricata) per i successivi accessi alla piattaforma e inserimento dell’istanza.
La data di apertura della piattaforma per l’inserimento delle istanze non è stata al momento comunicata, ma indiscrezioni indicano come possibile lo slittamento dei termini dai primi quindici giorni del mese di settembre 2026 a la seconda metà del medesimo mese. In ogni caso il periodo ufficiale sarà stabilito con avviso pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. DI QUESTO DAREMO TEMPESTIVA NOTIZIA.
Il sistema, una volta effettuato l’accesso con SPID e CIE, verifica che l’impresa abbia i requisiti per ottenere il credito di imposta e mostrerà l’elenco delle targhe dei veicoli in disponibilità a ciascuna impresa, alla data del 31 agosto 2026, i cui consumi sono utili al fine dell’ottenimento del credito di imposta.
Si tratta di:
- Autocarri di categoria N2 o N3 con classe ambientale Euro V ed Euro VI di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate per le imprese di trasporto di merci in conto terzi;
- Pullman di categoria M2 ed M3 e classe ambientale Euro V ed Euro VI per le imprese di trasporto di persone in conto terzi.
In ordine alla predisposizione dei dati e dei documenti utili per l’inserimento dell’istanza in piattaformam è necessario che l’impresa sia in grado di indicare per le tipologie dei veicoli sopra indicati:
- i litri di gasolio, compreso l’HVO, complessivamente acquistati ma suddivisi per ciascuno dei sei mesi interessati: marzo, aprile, maggio, giugno, luglio e agosto 2026, e riferiti esclusivamente ai veicoli adibiti ad uso di terzi e di classe ambientale EURO V e VI ammessi a ristoro inserendoli nelle apposite 5 caselle che saranno visibili a video;
- al fine del controllo delle targhe dei veicoli per i quali è possibile avere il credito d’imposta piattaforma mostrerà l’elenco delle targhe dei veicoli in disponibilità a ciascuna impresa, alla data del 31 agosto 2026 e l’impresa dovrà semplicemente selezionare quelli per cui ha acquistato il gasolio ammesso a ristoro senza selezionare gli altri (come autocarri da 3,5t, minibus da 9 posti, veicoli Euro IV o inferiori).
Sarà inoltre possibile inserire direttamente a video le targhe di veicoli Euro V ed Euro VI (di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate per i veicoli di categoria N) per i quali è stato acquistato il gasolio/HVO e non presenti nell’elenco proposto in piattaforma (ad esempio nel caso di recenti noleggi non inseriti nel sistema REN Noleggi).
Considerati i tempi stretti anche per il periodo delle ferie estive, è opportuno che l’impresa predisponga lo specifico file_fatture conformemente al modello Excel diffuso dal ministero (scaricabile in questa pagina).
Il tracciato del file prevede complessivamente 5 dati per ogni fattura che sono:
A – riferimenti fattura; va riportato, a seconda del caso:
- identificativo SDI della fattura;
- numero della fattura preceduto dal suffisso net- nel caso di pagamento con carte netting;
- nel caso di acquisti effettuati all’estero, il numero della fattura seguito dal segno meno “–“ e dalla partita IVA / VAT del fornitore del gasolio /HVO.
B – tipo fattura:
- indicare CARB se la fattura riporta la/e targa/he del/i veicolo/i rifornito/i.
- indicare NO CARB se la fattura non riporta la/e targa/he del/i veicolo/i rifornito/i.
C – importo netto:
- indicare il totale della fattura, al netto dell’IVA usando solo cifre senza separatori delle migliaia con due cifre decimali separate dalla “virgola”.
D – importo carburante rimborsabile netto:
- indicare la quota parte della fattura riferita, al netto dell’IVA, all’acquisto di gasolio/HVO utilizzato per il rifornimento dei veicoli ammessi al ristoro e inseriti in piattaforma (quindi escludendo la quota parte relativa ai rifornimenti dei veicoli non ammessi).
E – nazione di emissione:
- indicare il codice a due cifre della nazione in cui ha sede il soggetto che ha emesso la fattura (si veda l’allegato).
IL NOSTRO SERVIZIO DI ASSISTENZAConfartigianato Imprese Verona, per agevolare le imprese nell’accesso al beneficio, ha predisposto un servizio apposito per l’inserimento della domanda sul sito dell’Agenzia delle Dogane (su appuntamento). Si raccomanda di far pervenire tutta la documentazione necessaria per la compilazione della domanda (fatture di acquisto gasolio, km globalmente percorsi dai veicoli a cui spetta il beneficio, suddivisi nei sei mesi da marzo ad agosto) entro il 31 agosto 2026, via mail al seguente indirizzo accise@confartigianato.verona.it Il servizio è a pagamento con la tariffa commisurata alla somma recuperata. I nostri uffici forniranno il preventivo a ogni singola richiesta. PER SEGNALARE IL PROPRIO INTERESSE IN MERITO AL SERVIZIO, SIETE INVITATI A COMPILARE IL RAPIDO MODULO ON-LINE CLICCA QUIPer informazioni: tel. 0459211555 • accise@confartigianato.verona.it |
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