AUTOTRASPORTO – Credito imposta al 70% della maggiore spesa per gasolio e HVO: prorogato al 20 settembre l'invio delle domande. A disposizione il nostro servizio
14 Settembre 2026

AUTOTRASPORTO – Credito imposta al 70% della maggiore spesa per gasolio e HVO: prorogato al 20 settembre l’invio delle domande. A disposizione il nostro servizio

Trasporti - Logistica - Mobilità

Novità dell’ultima ora: ll Ministero dei Trasporti ha comunicato che è stata prorogata alle ore 23:59 del 20 settembre 2026 l’apertura della piattaforma per la presentazione delle istanze per l’ottenimento del ristoro, sotto forma di credito d’imposta al 70%, per gli acquisti di gasolio e HVO a favore delle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti, con veicoli di classe ambientale euro V e VI.

Indicazioni del MIT per evitare gli errori nella compilazione del file delle fatture

Si ricorda che la misura riguarda il ristoro della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio per autotrazione nel periodo marzo-agosto 2026 rispetto al prezzo di riferimento di febbraio. Il contributo può raggiungere fino al 70% della maggiore spesa sostenuta ed è destinato alle imprese ammesse dalla normativa che operano con veicoli Euro V ed Euro VI.

Ecco come compilare correttamente le domande.

Un primo chiarimento riguarda il limite di tempo della sessione sulla piattaforma. I dati già inseriti possono essere salvati: se i 30 minuti di attività disponibili non sono sufficienti a completare l’istanza, è quindi possibile uscire e accedere nuovamente senza perdere quanto precedentemente caricato.

Particolare attenzione va invece prestata al file_fatture.xlsx, uno degli elementi essenziali della domanda. È stato rilevato che diverse imprese hanno caricato un file vuoto, circostanza che determina automaticamente un importo concedibile pari a zero. Prima dell’invio occorre quindi verificare che il documento allegato sia effettivamente quello compilato con i dati delle fatture.

Ci sono poi alcune regole formali che possono determinare lo scarto del file. Il foglio Excel non deve contenere formule né simboli come quello dell’euro. Anche la formattazione dei numeri deve rispettare le indicazioni: non devono essere utilizzati separatori delle migliaia, mentre per i decimali deve essere impiegata la virgola, con un massimo di due cifre decimali.

Il “ristoro” riguarda:

a) attività di trasporto di merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate esercitata da:

  • persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  • imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada;

b) attività di trasporto di persone svolta con veicoli di classe M2 e M3 da parte di imprese di:

  • noleggio di autobus con conducente.
  • enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto pubblico locale;
  • imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale, competenza regionale e locale, autoservizi regolari in ambito comunitario;

Il ristoro è previsto fino alla concorrenza del limite del 70% della maggiore spesa sostenuta dai beneficiari nei mesi da marzo 2026 ad agosto 2026, per l’acquisto di gasolio ed HVO in ITALIA e in UE – SEE, rispetto al costo che avrebbero sostenuto acquistando lo stesso quantitativo al prezzo medio del mese di febbraio 2026. Si tratta della misura che, per brevità, viene chiamata “credito d’imposta al 70%”.

Ne avevamo già dato notizia QUI ed anche QUI ed avevamo anche organizzato un webinar informativo, si veda QUI.

AUMENTO STANZIAMENTO

In data 26 agosto 2026 è stato pubblicato il decreto legge che aumenta il fondo da 364,1 a 386,2 milioni.

RICORDIAMO CHE LA RICHIESTA PRESENTATA IN ITALIA COMPRENDE ANCHE GLI ACQUISTI DI GASOLIO/HVO EFFETTUATI NEI 27 PAESI DELL’UNIONE EUROPEA ED ANCHE QUELLI EFFETTUATI IN NORVEGIA, LIECHTENSTEIN ED ISLANDA

I beneficiari del credito di imposta sono tutte le imprese di autotrasporto conto terzi di merci e viaggiatori regolarmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale – REN, come sopra meglio specificato, che per usufruirne devono presentare l’istanza esclusivamente attraverso una specifica piattaforma dal giorno 1° settembre fino alle ore 23:59 del 20 settembre 2026, una volta ottenuto il credito, lo stesso deve essere utilizzato entro il 31/12/2026. IL CREDITO D’IMPOSTA, SE NON UTILIZZATO, CONSIDERATA LA NORMA ALLO STATO ATTUALE, SARÀ PERSO NON ESSENDO POSSIBILE IL RIMBORSO DI TALE AGEVOLAZIONE.

Diversamente da quanto inizialmente ipotizzato non possono concorre a tale ristoro le imprese con veicoli per il trasporto in conto proprio.

IMPORTANTE! NON SI TRATTA DI UN CLICK DAY, PERTANTO TUTTE LE DOMANDE PRESENTATE NEL PERIODO DI APERTURA DELLA PIATTAFORMA SARANNO ACCOLTE. NEL CASO CHE LE DOMANTE COMPLESSIVAMENTE SUPERINO LA DOTAZIONE ECONOMICA PREVISTA, IL MINISTERO PROVVEDERÀ ALLA RIPARAMETRAZIONE DEGLI IMPORTI ALLA SOMMA COMPLESSIVAMENTE STANZIATA

L’impresa richiedente deve accedere alla piattaforma tramite SPID/CIE e, superate le fasi di autenticazione e autorizzazione, procede con l’inserimento di distinte istanze per il trasporto merci o quello di viaggiatori.

Al momento del primo accesso è richiesto per chi si intende operare:

  • se stessi, ossia l’impresa di cui si è titolari come ditta individuale;
  • l’impresa di cui si è rappresentanti legali, come risulta dall’Agenzia delle Entrate, quindi come rappresentante legale indicato nel “cassetto fiscale”.

Non è possibile delegare altri soggetti per le fasi di primo accesso alla piattaforma. Dopo il primo accesso, il titolare/rappresentante legale dell’impresa può eventualmente incaricare uno o più soggetti terzi (persona delegata o incaricata) per i successivi accessi alla piattaforma e inserimento dell’istanza.

Il sistema, una volta effettuato l’accesso con SPID e CIE, verifica che l’impresa abbia i requisiti per ottenere il credito di imposta e mostrerà l’elenco delle targhe dei veicoli in disponibilità a ciascuna impresa, alla data del 31 agosto 2026, i cui consumi sono utili al fine dell’ottenimento del credito di imposta.

Si tratta di:

  • Autocarri di categoria N2 o N3 con classe ambientale Euro V ed Euro VI di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate per le imprese di trasporto di merci per conto terzi;
  • Pullman di categoria M2 ed M3 e classe ambientale Euro V ed Euro VI per le imprese di trasporto di persone per conto terzi.

In ordine alla predisposizione dei dati e dei documenti utili per l’inserimento dell’istanza in piattaforma è necessario che l’impresa sia in grado di indicare per le tipologie dei veicoli sopra indicati:

  • i litri di gasolio, compreso l’HVO, complessivamente acquistati ma suddivisi per ciascuno dei sei mesi interessati: marzo, aprile, maggio, giugno, luglio e agosto 2026, e riferiti esclusivamente ai veicoli adibiti ad uso di terzi e di classe ambientale EURO V e VI ammessi a ristoro inserendoli nelle apposite 5 caselle che saranno visibili a video;
  • al fine del controllo delle targhe dei veicoli per i quali è possibile avere il credito d’imposta piattaforma mostrerà l’elenco delle targhe dei veicoli in disponibilità a ciascuna impresa, alla data del 31 agosto 2026 e l’impresa dovrà semplicemente selezionare quelli per cui ha acquistato il gasolio ammesso a ristoro senza selezionare gli altri (come autocarri da 3,5t, minibus da 9 posti, veicoli Euro IV o inferiori).

Sarà inoltre possibile inserire direttamente a video le targhe di veicoli Euro V ed Euro VI (di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate per i veicoli di categoria N) per i quali è stato acquistato il gasolio/HVO e non presenti nell’elenco proposto in piattaforma (ad esempio nel caso di recenti noleggi non inseriti nel sistema REN Noleggi).

Considerati i tempi stretti è indispensabile che l’impresa predisponga lo specifico file_fatture.xlsx conformemente al modello in formato Excel diffuso dal ministero (scaricabile in questa pagina).
NOTA BENE: FORMATO XLSX E NON XLS.

Il tracciato del file prevede complessivamente 5 dati per ogni fattura che sono:

A – riferimenti fattura; va riportato, a seconda del caso:

  • identificativo SDI della fattura;
  • numero della fattura preceduto dal suffisso “net-“ nel caso di pagamento con carte netting (quelle specifiche per l’acquisto di carburanti);
  • nel caso di acquisti effettuati all’estero, il numero della fattura seguito dal segno meno “–“ e dalla partita IVA / VAT del fornitore del gasolio /HVO.

B – tipo fattura:

  • indicare CARB se la fattura riporta la/e targa/he del/i veicolo/i rifornito/i.
  •  indicare NO CARB se la fattura non riporta la/e targa/he del/i veicolo/i rifornito/i come, ad esempio, i rifornimenti per il distributore privato.

C – importo netto:

  • indicare il totale della fattura, al netto dell’IVA usando solo cifre senza separatori delle migliaia con due cifre decimali separate dalla “virgola”.

D – importo carburante rimborsabile netto:

  • indicare la quota parte della fattura riferita, al netto dell’IVA, all’acquisto di gasolio/HVO utilizzato per il rifornimento dei veicoli ammessi al ristoro e inseriti in piattaforma (quindi escludendo la quota parte relativa ai rifornimenti dei veicoli non ammessi, ADBLUE, canoni, lavaggi, ecc.).

E – nazione di emissione:

  • indicare il codice a due cifre della nazione in cui ha sede il soggetto che ha emesso la fattura (si veda l’allegato).

IL NOSTRO SERVIZIO DI ASSISTENZA

Confartigianato Imprese Verona, per agevolare le imprese nell’accesso al beneficio, ha predisposto un servizio apposito per l’inserimento della domanda sul sito dell’Agenzia delle Dogane (su appuntamento).

Si raccomanda di far pervenire tutta la documentazione necessaria per la compilazione della domanda (fatture di acquisto gasolio, litri globalmente consumati dai veicoli a cui spetta il beneficio, suddivisi nei sei mesi da marzo ad agosto) CON OGNI POSSIBILE URGENZA ED IN OGNI CASO ENTRO IL 17 SETTEMBRE 2026, via mail al seguente indirizzo

accise@confartigianato.verona.it

Il servizio è a pagamento con la tariffa commisurata alla somma recuperata. I nostri uffici forniranno il preventivo a ogni singola richiesta.

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