AMBIENTE – Al via bando regionale, rivolto ai cittadini, per rottamazione vecchie stufe a pellet e biomassa. Cugildi: "Affidatevi solo a professionisti seri e qualificati"
4 Agosto 2022

AMBIENTE – Al via bando regionale, rivolto ai cittadini, per rottamazione vecchie stufe a pellet e biomassa. Cugildi: “Affidatevi solo a professionisti seri e qualificati”

AttualitàImpianti

Ricordiamo a tutti i cittadini interessati che è stato pubblicato sul BUR il bando per la concessione di contributi regionali, destinati alla rottamazione e all’acquisto di impianti termici domestici alimentati a biomassa legnosa. L’iniziativa è rivolta ai privati residenti nel territorio regionale con ISEE ordinario 2022 familiare non superiore a 50mila euro.

CARATTERISTICHE IMPIANTI

Si tratta di un’azione promossa dalla Regione del Veneto volta al risanamento dell’aria attraverso l’incentivazione alla sostituzione degli impianti domestici a biomassa e stufe a pellet con classificazione ambientale inferiore a tre stelle o privi di classificazione

I nuovi impianti dovranno:

  • avere una potenza al focolare non superiore a 35KW
  • appartenere alla classe 5 stelle
  • avere emissioni di particolato primario inferiore a 20mg/Nm3.

VALORE DEL CONTRIBUTO

Il contributo regionale è aggiuntivo rispetto all’incentivo assegnato dal GSE quantificato in rapporto alla situazione economica familiare (fattore principale), nonché sulla base delle emissioni di particolato primario generate dal nuovo impianto. Nella determinazione della graduatoria si terrà conto del Comune in cui è realizzato l’intervento, con un ulteriore coefficiente premiale per quei Comuni che abbiano adottato dal 2019 ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria.

TEMPISTICA

La manifestazione di interesse deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma https://restart.infocamere.it, corredata da copia del modello ISEE ordinario 2022, fino alle ore 12:00 del 15 settembre 2022. La graduatoria degli ammessi a richiedere il contributo sarà pubblicata entro il 15 ottobre 2022.

L’INVITO – CUGILDI: “AFFIDATEVI SOLO AD IMPRESE IN REGOLA E A PROFESSIONISTI SERI E QUALIFICATI”

“La realizzazione di impianti e la loro manutenzione, o l’installazione di qualsiasi altro sistema deve essere eseguito da imprese registrate alla Camera di Commercio e abilitate alla professione – ricorda Nadia Cugildi, Presidente degli Installatori di Impianti di Confartigianato Imprese Verona –. Infatti, se il lavoro non è realizzato a regola d’arte e certificato, oltre a non rispettare la Legge, in caso di incidenti, il proprietario ne risponde penalmente e non potrà beneficiare del risarcimento previsto dalla stipula di eventuali assicurazioni sulla casa. Inoltre, sono previste pesanti sanzioni a carico di chi affida i lavori e di chi li esegue senza essere in possesso degli adeguati titoli: anche la manutenzione degli impianti è importante”.

La Presidente di di categoria ricorda come “l’installazione ‘fai da te’ sia vietata dal decreto 37 del 2008 – afferma – e prima ancora dalla legge 46 del 1990. Anche il settore della climatizzazione, dove la casistica delle aziende non certificate è ancora più dilagante, è regolamentato dal Dpr 43 del 2012 che prevede l’obbligatorietà di affidare i lavori di installazione anche degli split domestici ad aziende che abbiano in organico personale in possesso di una certificazione e che abbiano ottenuto la certificazione aziendale”.

Per questo la formazione e la professionalità, sono stati due punti fermi della categoria negli ultimi anni: “L’impegno delle imprese nei percorsi formativi, necessari ad acquisire le necessarie certificazioni – rimarca Cugildi – è stato impegnativo e gravoso economicamente, ma è l’unico modo sia per lavorare, sia nell’ottica di tutelare i cittadini sul piano della salute e della sicurezza, sia per dare valore a ciò che facciamo”.

“Una regolare manutenzione di caldaie, stufe, caminetti e canne fumarie, oltre al controllo del salvavita e dell’impianto elettrico – continua – contribuisce a tutelare la nostra salute, la sicurezza e il miglioramento dell’efficienza degli stessi. Un sistema non a norma, non adeguato tecnologicamente e non rispettoso dei canoni dell’efficientamento energetico, infatti, mette in pericolo tutti, non solo chi lo ha nella propria abitazione”.

“Affidarsi alle aziende specializzate, in regola, e iscritte in Camera di Commercio che pagano Inps, Inail, Iva – conclude la Presidente – significa fare davvero qualcosa di concreto contro il lavoro nero e l’abusivismo, a vantaggio di tutta la collettività”.