COVID-19 – Confartigianato ottiene proroga al 15 dicembre della scadenza per accedere al bonus ristorazione. Attenzione ai codici Ateco!
26 Novembre 2020

COVID-19 – Confartigianato ottiene proroga al 15 dicembre della scadenza per accedere al bonus ristorazione. Attenzione ai codici Ateco!

Alimentazione

Immediata e positiva risposta dal Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova alla richiesta del Presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti di prorogare la scadenza per accedere al ‘bonus filiera della ristorazione”. Il 25 novembre, il Ministero ha infatti posticipato al 15 dicembre il termine, inizialmente fissato per il 28 novembre, per consentire alle imprese di presentare le domande per ottenere il contributo a fondo perduto da spendere per l’acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari da materia prima integralmente italiana, compresi quelli vitivinicoli, riservata ai ristoratori che abbiano registrato, da marzo a giugno 2020, un fatturato medio inferiore di almeno il 25% rispetto a quello dello stesso periodo del 2019.

Il Presidente Merletti apprezza la proroga “che abbiamo richiesto alla Ministra Bellanova – afferma – in considerazione della complessità delle procedure per inoltrare la domanda di bonus e consentire alle imprese di predisporre la documentazione correttamente, con la certezza di aver rispettato le prescrizioni”.

Potranno dunque essere presentate fino alle 23.59 del 15 dicembre, sul sito www.portaleristorazione.it, le domande di contributo previste a valere sul Fondo Ristorazione. Al riguardo, attraverso alcune FAQ, il Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali ha precisato quanto segue:

  1. il contributo va da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 10.000 euro, Iva esclusa;
  2. il modello si compone di quattro sezioni:
    • dati identificativi dell’impresa e anagrafici del rappresentante legale;
    • perdita di fatturato;
    • prodotti acquistati;
    • sottoscrizione dichiarazioni;
  3. se le richieste saranno superiori alle risorse stanziate, queste saranno distribuite fra i richiedenti in misura percentualmente proporzionale;
  4. sono considerati “prioritari” gli acquisti di prodotti DOP e IGP e di prodotti ad alto rischio di spreco. Entrambi sono riportati nella tabella prodotti con il Codice Categoria Valorizzazione del Territorio i primi con codice DOCIGP, i secondi con codice che inizia per RS (Rischio Spreco);
  5. per “prodotto principale” si intende la categoria di prodotto (ad esempio, vino, latte, prodotti di salumeria, carni) che ha generato la spesa maggiore; non deve superare il 50% della spesa totale massima ammissibile, quindi mai superiore a 5.000 euro.

Si ricorda che possono accedere alla misura in esame tutte le imprese in attività alla data del 15 agosto 2020, con il seguente codice ATECO prevalente:

  • 56.10.11 (ristorazione con somministrazione);
  • 56.29.10 (mense);
  • 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale);
  • 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole);
  • 56.21.00 (catering per eventi, banqueting);
  • 55.10.00 (alberghi, limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo).

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai ¾ dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019. Il beneficio spetta, anche in assenza del precedente requisito, ai soggetti che hanno avviato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019.

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Per informazioni:

0459211555

e-mail: info@confartigianato.verona.it

Whatsapp 3291877665