MOBILITÀ – Veicoli diesel Euro 5, ufficiale: differito al 1° ottobre 2027 il termine per l'avvio di misure come la limitazione alla circolazione
8 Ottobre 2026

MOBILITÀ – Veicoli diesel Euro 5, ufficiale: differito al 1° ottobre 2027 il termine per l’avvio di misure come la limitazione alla circolazione

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 225 del 28 settembre 2026 è stato pubblicato il decreto-legge 28 settembre 2026, n. 167, che introduce “Misure urgenti per la circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale EURO 5″.

Il provvedimento interviene sulla disciplina relativa alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5, rinviando al 1° ottobre 2027 il termine a partire dal quale le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna saranno tenute a prevedere, nei rispettivi Piani di qualità dell’aria, specifiche limitazioni strutturali alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5.

La disposizione riguarda, in particolare, le autovetture e i veicoli commerciali delle categorie N1, N2 e N3 alimentati a gasolio e modifica quanto previsto dall’art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 12 settembre 2023, n. 121.

Il differimento al 1° ottobre 2027 consente di evitare, nell’immediato, l’introduzione generalizzata delle limitazioni strutturali previste dai Piani regionali per i veicoli Euro 5, con particolare riferimento alle categorie interessate dal provvedimento.

Resta tuttavia ferma la possibilità per le Regioni di adottare (la cosa valeva già a partire dal 1° ottobre 2024) limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 marzo dell’anno successivo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Nel caso della Regione del Veneto si veda le nostre precedenti NOTIZIA1 e NOTIZIA2.

Eventuali provvedimenti regionali dovranno indicare e motivare le relative deroghe e dovranno comunque escludere dalle limitazioni i veicoli già esentati per legge ai sensi del Codice della Strada.

Le limitazioni sono previste prioritariamente nelle aree urbane dei Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti, qualora siano presenti adeguati servizi di trasporto pubblico locale e siano stati registrati superamenti dei limiti di inquinamento relativi al PM10 o al biossido di azoto (NO₂).

Il Decreto-Legge n. 167/2026 è entrato in vigore il 29 settembre 2026 ed è attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge.

Decreto-legge n. 167 del 28 settembre 2026 (G.U. n. 225 del 28 settembre 2026)