TRASPORTI e VIABILITÀ – Olimpiadi Invernali 2026: ulteriori divieti mezzi pesanti per il Veneto in provincia di Belluno
4 Febbraio 2026

TRASPORTI e VIABILITÀ – Olimpiadi Invernali 2026: ulteriori divieti mezzi pesanti per il Veneto in provincia di Belluno

AttualitàTrasporti - Logistica - Mobilità

In occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, si affiancano ai divieti generali per i mezzi superiori a 7,5 t ulteriori divieti e limitazioni straordinarie, sempre per i mezzi pesanti, pensati per garantire sicurezza, fluidità del traffico e accessibilità alle sedi delle gare per le Olimpiadi Invernanti Milano Cortina 2026.

QUI TROVI I DIVIETI GENERALI validi per tutto il territorio nazionale

QUI TROVI I DIVIETI PER LA PROVINCIA DI SONDRIO

A tali divieti ora si affiancano quelli imposti nella provincia di Belluno, qui sotto riportiamo il comunicato stampa appositamente emesso e ricordiamo che sono previste anche ordinanze di divieto dalle province di Bolzano, Trento, e dei comuni di Milano e Verona.

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In occasione dei prossimi eventi olimpici e al fine di garantire l’Ordine, la Sicurezza Pubblica nonché per motivi di sicurezza della circolazione, ed esigenze di soccorso pubblico, è stata disposta una specifica ordinanza che prevede il divieto di transito fuori dai centri abitati per i veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate.

Le restrizioni interesseranno le strade provinciali e statali del territorio secondo il seguente calendario e modalità:

 

  1. DIVIETO DI CIRCOLAZIONE H24 (ASSOLUTO)
    DAL 1° FEBBRAIO AL 22 FEBBRAIO 2026 il traffico è interdetto nei seguenti tratti:
  • SS51: dal Km 105+650 (fine centro abitato Cortina) al Km 118+150 (Passo Cimabanche). Deroghe previste per carico/scarico tra il Km 105+650 e il Km 107+050 e per il Villaggio Olimpico di Fiames, previa autorizzazione della Sala Operativa Interforze.
  • SR48: dal Km 124+500 (fine centro abitato Cortina) alla loc. Palus San Marco (Km 142+100), salvo autorizzazione della Sala Operativa Interforze.

 

  1. DIVIETO DI CIRCOLAZIONE CON FINESTRE NOTTURNE
    Per i seguenti tratti il divieto è attivo H24, fatta eccezione per le sottoindicate finestre orarie di circolazione notturna:
  • DAL 4 AL 22 FEBBRAIO 2026:
    • S. 51 dal Km 56+150 (Ospitale di Cadore) al Km 118+150 (Passo Cimabanche).
    • DAL 6 AL 22 FEBBRAIO 2026:
    • S. 51-bis: dal Km 0+000 al Km 12+100 (loc. Ponte Nuovo).
    • S. 52 “Carnica”: dal Passo Monte Croce Comelico al confine con il Friuli Venezia Giulia.
    • P. 368 “del Passo Giau”: dall’innesto con la S.P. 251 a loc. Pocol.
    • R. 203 “Agordina”: tra Bivio Caprile e Bivio Cernadoi.
    • R. 48 “delle Dolomiti”: dal Bivio Cernadoi all’innesto S.S. 52 (Auronzo di Cadore).
    • P. 49 “di Misurina”: dall’innesto S.R. 48 al confine di Provincia.
    • R. 251 “della Val di Zoldo e Cellina”: da Forno di Zoldo al Bivio Rucavà.

 

  1. ESENZIONI E DEROGHE
    Il divieto non si applica alle seguenti categorie di veicoli:
  • Mezzi di Emergenza e Soccorso: Forze di Polizia, Forze Armate, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Rossa.
  • Servizi Pubblici Essenziali: Mezzi per la manutenzione stradale, rifornimento di acqua, carburanti e gas, raccolta rifiuti, pronto intervento fognature e impianti (elettrici/telefonici), servizi postali e radiotelevisivi.
  • Rifornimento alimentare: Veicoli adibiti al trasporto di prodotti alimentari per i punti vendita al dettaglio.
  • Logistica Olimpica: Veicoli specificamente destinati agli eventi olimpici muniti di apposito PASS rilasciato dalla Fondazione “Milano-Cortina”. [si veda QUI la nostra precedente notizia]

L’esecuzione e la vigilanza del provvedimento sono affidate agli Organi di Polizia Stradale, i quali avranno facoltà di adottare ulteriori deroghe in base alle contingenze del traffico e della viabilità. Si invita l’utenza professionale a pianificare i trasporti in conformità con le suddette limitazioni.

A seguire una tabella delle finestre notturne di circolazione (clicca per ingrandire)