La Giunta della Regione del Veneto aggiorna il Prezzario 2026 delle opere pubbliche, in vigore dal 1° luglio
23 Giugno 2026

SETTORE CASA – La Giunta della Regione del Veneto aggiorna il Prezzario 2026 delle opere pubbliche, in vigore dal 1° luglio

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La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’Assessore con delega ai Trasporti, Mobilità, Lavori pubblici del Veneto, Diego Ruzza, ha approvato l’aggiornamento 2026 del Prezzario regionale delle opere pubbliche, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2026.

“Con questo provvedimento la Regione del Veneto mette a disposizione di professionisti e stazioni appaltanti uno strumento unico, aggiornato e affidabile, che avrà efficacia a partire dal 1° luglio 2026 – ha spiegato l’assessore Ruzza –. Il nuovo prezzario, punto di riferimento obbligatorio per la realizzazione dei lavori pubblici nel territorio veneto, conta oggi oltre 20.000 voci, suddivise in misura pressoché equivalente tra prezzi elementari e lavorazioni. Si tratta di un aggiornamento mirato, che registra un incremento contenuto dei valori e consente di allineare le stime ai costi reali, salvaguardando al contempo i salari della manodopera”.

“Il prezzario serve per determinare i costi dei lavori pubblici – specifica Pietro Paolo Fattori, Presidente di Confartigianato Imprese Verona – ed è suddiviso in diverse categorie, tra cui opere edili e impianti tecnologici. L’aggiornamento appena approvato sostituisce il precedente e sarà utilizzabile fino al 31 dicembre 2026, anche se con validità transitoria fino al 30 giugno 2027. Confartigianato, ovviamente, ha partecipato sul piano tecnico alla sua stesura e questo garantisce affidabilità alle imprese artigiane che lo consultano”.

“Il momento è complesso e la situazione macroeconomica, con le tensioni sui prezzi, anche delle materie prime – commenta Nadia Cugildi, Presidente di Confartigianato Impianti Verona –, è caratterizzata da instabilità e incertezza. Confidiamo che il prezzario rappresenti uno strumento di riferimento, pur con la consapevolezza che professionisti e imprese sono costantemente impegnati nell’adeguamento delle stime ai valori effettivi di mercato”.

Tra le principali novità di questa edizione, da segnalare:

  • la revisione sistematica dei settori impiantistici,
  • l’aggiornamento dell’allegato dedicato ai costi parametrici per le principali opere pubbliche,
  • l’ampliamento del documento sui costi dei servizi, con particolare attenzione agli espropri, ai controlli sui materiali e al monitoraggio ambientale,
  • il consolidamento delle voci dedicate alle specificità del Centro Storico di Venezia e ai nuovi Criteri Ambientali Minimi.

Il materiale scaricabile dal sito della Regione del Veneto