SOCIALE – Consegnata a Telefono Rosa Verona la somma raccolta grazie all’evento finale, al Teatro Salieri di Legnago, del progetto “Sentinelle nelle Professioni”
AttualitàBenessereSi chiude il cerchio del progetto “Sentinelle nelle Professioni”, dedicato alle imprese del Benessere e dei Servizi alla Persona, come acconciatori ed estetisti, promosso da Confartigianato Imprese Verona, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia Club di Verona e la partecipazione dell’Associazione delle Volontarie del Telefono Rosa di Verona, alle quali è stato devoluto il ricavato dell’evento conclusivo.
L’iniziativa, infatti, si è concretizzata nel corso della prima parte del 2026, chiudendo con l’ultimo momento fondamentale, legato all’evento “Il valore di esserci, contro la violenza di genere”, tenutosi lo scorso 26 giugno, al Teatro Salieri di Legnago la cui platea è stata affollata da oltre 400 spettatori, con protagonista sul palco la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone, volto noto della tv, intervistata dalla giornalista Silvia Beltrami.
Il ricavato del grande evento al Teatro Salieri, infatti, era stato destinato ad associazioni territoriali attive nel contrasto della violenza di genere, come Telefono Rosa, e proprio nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre, Cristina Scurtu, presidente della categoria Benessere di Confartigianato Verona, e Chiara Squaranti, presidente di Confartigianato Acconciatori Verona, hanno incontrato la presidente di Telefono Rosa Verona, l’avvocata Emilia Greco, per la consegna della somma raccolta con l’organizzazione della serata e destinata all’associazione.
“L’iniziativa ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso formativo rivolto agli operatori del Benessere e dei Servizi alla Persona – il commento di Scurtu –, nato con l’obiettivo di sviluppare competenze di ascolto, accoglienza e orientamento nei confronti delle donne vittime di violenza, valorizzando il ruolo di prossimità che le imprese artigiane possono svolgere all’interno delle comunità. Siamo felici che il progetto abbia riscosso un buon successo, riuscendo così a contribuire alle attività delle volontarie del Telefono Rosa di Verona”.
“Grazie a Confartigianato Verona e a quanti nei mesi scorsi si sono adoperati in questa attività certamente utile – le parole della presidente provinciale di Telefona Rosa –. Ogni contributo di visibilità, sensibilizzazione, promozione e anche economico è ovviamente di grande aiuto. Apprezziamo la consapevolezza sviluppata dai professionisti del Benessere, titolari di saloni di acconciatura e centri estetici, rispetto al fatto che, grazie alla loro costante frequentazione da parte di donne e ragazze, possano diventare importanti punti di riferimento sul territorio, preparandosi a fare la differenza di fronte a donne in difficoltà”.
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