EVENTO – Consegnata all’Istituto ENGIM di Verona la vettura donata da Mazda Italia grazie a Confartigianato Verona e Gruppo Bertucco
AttualitàAutoriparazioneNella mattinata di mercoledì 13 maggio 2026, nella sede dell’Istituto ENGIM Veneto e Verona di Chievo, davanti ad una platea di studenti, docenti ed operatori del settore automotive, si è tenuto l’evento di consegna, da parte del marchio automobilistico Mazda Italia, di una vettura nuova destinata alla pratica degli studenti.
L’auto, una Mazda CX-60, l’ammiraglia del marchio giapponese, è passata da Mazda Italia ad Engim Verona grazie all’intervento del concessionario veronese Autolago Srl del Gruppo Bertucco, con la fattiva collaborazione di Confartigianato Imprese Verona.
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La donazione, che in tutta Italia si è concretizzata in sole altre due occasioni, è destinata ai laboratori didattici del settore Automotive di autoriparazione e carrozzeria, per un contributo di grande valore che permette agli studenti di apprendere attraverso un’esperienza pratica e immersiva.
Ad introdurre l’evento la direttrice dell’Istituto Engim Veneto di Verona, Paola Merci, che ha subito ringraziato tutti i protagonisti dell’iniziativa, “da Mazza Italia alla concessionaria Bertucco – le sue parole –, da Confartigianato Verona ai docenti che sono anche attivi all’interno dell’associazione artigiana, come Massimo Speri. Non potete immaginare quanto questa donazione sia utile alle nostre attività didattiche. Avere a disposizione una vettura nuova e completa, integra, con tecnologia recente, è davvero importante per noi e i nostri studenti”.
A seguire l’intervento del consigliere comunale Antonio Benetti che ha portato i saluti del sindaco e dell’amministrazione comunale di Verona, e per il quale “il sostegno al mondo della formazione professionale – ha affermato – deve essere constante e qualificato, per il futuro lavorativo dei nostri ragazzi”.
Puntuale l’analisi di Massimo Speri, sia in qualità di presidente di Confartigianato Autoriparazione Verona, sia come docente di Engim: “Con l’attività di intermediazione della nostra associazione e del Gruppo Bertucco – ha sottolineato Speri –, abbiamo dotato l’istituto scaligero di uno strumento didattico importantissimo. Agli studenti è bene ricordare come, da una recente indagine condotta da Confartigianato tra le province di Verona e di Vicenza su un migliaio di imprese di autoriparazione (600 a Verona), ben il 22% abbia indicato, tra le problematiche principali, la difficoltà di reperire personale, sia alle prime armi sia qualificato. Il messaggio che vi rivolgiamo, dunque, è un incoraggiamento per il futuro: dovete avere ben chiaro che la vostra professionalità è e sarà sempre più richiesta e importante”.
“Sono 1.282 le imprese di autoriparazione in provincia di Verona – ha spiegato Luca Baldani Guerra, del settore categorie di Confartigianato Verona – e non parliamo ovviamente di unità operative, perché un’attività può avere anche più di un’officina. A questo numero possiamo affiancare quello dei veicoli, che solo per quanto riguarda le auto per patente B e veicoli commerciali leggeri arriva a circa 630mila unità, alle quali vanno aggiunti ciclomotori, motocicli, mezzi pesanti, autobus e ogni mezzo che componga il parco circolante. Ecco, da questi semplici numeri possiamo comprendere quanto siano rilevanti i servizi offerti dalle aziende di autoriparazione”.
“Crediamo con convinzione nella solidità del rapporto che deve esserci tra il mondo della scuola, della formazione professionale, e quello delle imprese del lavoro – le parole di Devis Zenari, Presidente di Confartigianato Imprese Verona, affiancato dalla Segretaria provinciale Giorgia Speri –, ed è per questo che siamo fieri di aver operato per arrivare alla donazione di una vettura per le esercitazioni pratiche di coloro che saranno i collaboratori dei nostri artigiani e, probabilmente, loro stessi dei futuri imprenditori”.
Per la concessionaria scaligera grazie alla quale si è concretizzata la donazione della vettura, gli interventi di Pietro, Matteo e Leonardo Bertucco si sono concentrati sul valore non solo della fase di vendita, ma anche di service post-vendita, “che ovviamente coinvolge in prima persona le figure dei meccanici, meccatronici, carrozzieri e qualsiasi altra professionalità intervenga sui veicoli”.
Per Mazda Italia, che ha materialmente donato l’auto ad Engim Verona, sono intervenuti Valeria Notarantonio e Mauro Piccioni, autori di un viaggio nella storia, nel presente e nei valori della casa produttrice nipponica, fino alla chiusura affidata a Simone Saglimbeni, alla guida del Costumer Service di Mazda Italia, che ha illustrato i contenuti del progetto Mazda Edu, “come sostegno alla formazione tecnica e allo sviluppo di competenze specialistiche – ha spiegato –. Promuoviamo un modello di collaborazione strutturata tra mondo della scuola e rete distributiva. L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo di contribuire alla qualificazione delle figure professionali necessarie all’evoluzione del settore dell’assistenza automobilistica”.
In conclusione, il taglio del nastro per l’auto destinata alle attività degli studenti e un momento conviviale.
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