CENTRI REVISIONI – Da incontro tra ANARA Confartigianato e Motorizzazione alcune risposte positive: sbloccato l’iter per l’adeguamento della tariffa
AutoriparazioneProsegue il confronto tra i vertici di Confartigianato ANARA (Centri Revisioni veicoli e motocicli) e la Direzione Generale della Motorizzazione, Gaetano Servedio: nei giorni scorsi, un incontro ha arricchito la vicenda di un nuovo passaggio verso la soluzione delle problematiche che interessano il settore delle revisioni auto.
“Un incontro molto positivo – ha commentato Vincenzo Ciliberti, Presidente nazionale di ANARA Confartigianato Autoriparazione –. Il Ministero ha recepito e approvato alcuni correttivi tecnici necessari per semplificare l’attività quotidiana dei centri di controllo, sempre nell’ottica di perseguire soluzioni che tutelino la professionalità dei centri, senza compromettere la sicurezza stradale”.
“Innanzitutto, è stato affrontato l’argomento più caldo – il commento di Massimo Speri, Presidente di Confartigianato Autoriparazione Verona –, ossia quello dell’adeguamento della tariffa per le operazioni di revisione che, dopo l’ultimo aggiornamento stabilito con Decreto del 3 agosto 2021, è rimasta invariata fino ad oggi e non consente di compensare i consistenti aumenti dei costi d’impresa per i centri di controllo – arrivati fino alla soglia del 30% -, per gli investimenti in attrezzature in linea con l’evoluzione tecnologica”.
“La Confederazione ci ha confermato che l’iter per l’emanazione del Decreto interministeriale – aggiunge Marco Ambrosi, Presidente provinciale del gruppo di mestiere Centri Revisioni di Confartigianato – sta seguendo in maniera positiva tutti i passaggi amministrativi per poter arrivare alla firma dei Ministri, con la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che lo renderà operativo. Nello stesso provvedimento verranno definiti anche le tariffe per la revisione dei veicoli pesanti nonché l’adeguamento dei diritti di competenza degli uffici della motorizzazione”.
Queste le altre tematiche affrontate e gli aggiornamenti forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:
- Freni: sarà possibile rendere soggettiva l’effettuazione della prova del freno di stazionamento senza l’ausilio dell’estensimetro.
- Fonometro: la prova da effettuarsi all’avvisatore acustico attualmente previsto con fonometro di Classe 1 ammetterà l’eventuale utilizzo a supporto di fonometri di Classe 2.
- Utilizzo ispettori in più sedi: il Presidente di ANARA Confartigianato, avendo sostenuto che le società e i consorzi che hanno più sedi operative fanno parte, sotto il profilo giuridico, della stessa azienda madre, ha chiesto la possibilità di alternare presso le sedi operative gli ispettori superando i vincoli di esclusività fisica che limitavano la flessibilità. Alla luce di quanto rappresentato, il Direttore Generale si è reso disponibile a rendere possibile questa flessibilità non appena entrerà in vigore l’operatività con firma digitale.
- Formazione e Requisiti Professionali: su nostra richiesta la Direzione Generale ha aperto un confronto con la Conferenza Stato-Regioni per ridurre il periodo di tre anni di esperienza, richiesti per accedere ai corsi moduli A e B e di ridurre questo periodo a 1 anno da potersi effettuare anche dopo aver sostenuto positivamente l’esame.
L’abilitazione ad operare quale ispettore sarà concessa alla fine del periodo di esperienza.
Resta aperto il dialogo con la Motorizzazione circa le criticità legate al Protocollo MCTCNet2, per le quali Confartigianato ANARA ha richiesto con forza una semplificazione per quelle attività non coerenti con la sicurezza stradale.
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