BANDI – Agrisolare: contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale
AlimentazioneIl Ministero dell’Agricoltura, con l’Avviso pubblico del 24 febbraio 2026, ha attivato la Misura “Facility Parco Agrisolare” per l’assegnazione di contributi destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici, da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Alle imprese italiane del settore agroindustriale sono assegnati:
- 150 milioni di euro alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli
- 10 milioni di euro alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli
BENEFICIARI
- Imprenditori agricoli;
- Imprese agroindustriali con codici ATECO ammessi
- Cooperative agricole e loro consorzi;
- Reti di impresa, raggruppamenti (ATI/RTI) e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) che operano nel settore agricolo
CODICI ATECO AMMESSI
Devono essere codici riferiti alla attività prevalente dell’impresa, e sono consultabili qui.
SPESE AGEVOLABILI
- Installazione di impianti fotovoltaici da 6 kWp fino a 1.000 kWp
- Sistemi di accumulo dell’energia
- Installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici
- Rimozione e smaltimento dell’amianto/eternit dalle coperture
- Interventi di isolamento termico e aerazione dei tetti
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto la cui intensità massima riconoscibile è variabile in ragione del settore di appartenenza dell’impresa e della potenza dell’impianto, ovvero:
- Imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli:
- massimo 80% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
- massimo 65% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
- massimo 50% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp.
- Imprese dei settori della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli:
- massimo 30% delle spese ammissibili con possibile maggiorazione del
- 20% per gli aiuti concessi alle piccole imprese;
- 10% per gli aiuti concessi alle medie imprese;
- 15% per investimenti effettuati nelle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’art. 107, par. 3, lett. a), del Trattato UE
- massimo 30% delle spese ammissibili con possibile maggiorazione del
INVIO DELLE DOMANDE
Le richieste dovranno essere inviate, pena l’irricevibilità, esclusivamente tramite il portale GSE, a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del giorno 09 aprile 2026.
DOCUMENTAZIONE UTILE
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