EBAV – Accordo tra Parti Sociali artigianato: da EBAV “Bonus Energia” di 400 euro a Imprese e 200 euro a dipendenti a partire dal 2027
Sportello EBAVSportello EnergiaOramai, ricevere le bollette dell’energia è diventato un trauma. Confartigianato Imprese Veneto e le altre Associazioni datoriali dell’artigianato nei giorni scorsi hanno sottoscritto, con le Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e Uil, l’Accordo regionale con cui viene varata una nuova campagna straordinaria “Bonus energia” che impegna 2,5 milioni di euro di risorse EBAV (Ente Bilaterale Artigianato Veneto) per sostenere le imprese, i lavoratori e le lavoratrici al cospetto dei rincari relativi ai costi energetici.
La prestazione rivolta alle imprese, in regola con i versamenti EBAV, prevede l’erogazione di un contributo una tantum pari ad € 400,00 lordi in favore delle aziende che abbiano subito nel 2026 il maggior incremento del costo relativo alla fornitura di energia elettrica.
Potranno presentare richiesta di contributo le imprese che soddisfino congiuntamente le due condizioni indicate a seguire:
- aver sostenuto un costo annuo complessivo per il 2026 (fatture pagate nel 2026) per la fornitura di energia elettrica superiore a 5.000,00 euro;
- aver subito un aumento del costo della materia prima (€/kWh) nel raffronto fra la fattura della fornitura di energia elettrica di febbraio 2026 (mese di competenza) e quella di ottobre 2026 (mese di competenza). Le imprese dovranno indicare nella domanda di contributo il valore relativo alla voce “spesa per la vendita di energia elettrica” per €/kWh indicato nella bolletta del mese di febbraio 2026 ed il medesimo valore contenuto nella bolletta del mese di ottobre 2026. Ebav provvederà a calcolare l’incremento percentuale di costo per kWh sostenuto dall’impresa.
Le domande di contributo potranno essere presentate allo Sportello EBAV di Confartigianato Imprese Verona a partire da inizio 2027, ossia dalla messa in linea della scheda servizio EBAV (ne daremo puntale comunicazione), e fino al 31 maggio 2027.
Il contributo sarà erogato da EBAV dopo la scadenza di presentazione delle domande (31 maggio) sulla base di una graduatoria, partendo dalle imprese che avranno subito il maggior incremento di costo, e fino a concorrenza dell’importo massimo di € 1.000.000,00 destinato alle imprese.
Per le lavoratrici e i lavoratori, l’Accordo introduce un contributo una tantum pari ad € 200,00 lordi a fronte del modello ISEE 2027 (situazione al 31/12/2025) con valore pari o inferiore ad € 25.000,00. La copertura economica definita dalle Parti Sociali per questo beneficio è di € 1.500.000,00.
Qualora dovessero pervenire domande (imprese e lavoratori) per un importo complessivo superiore a 2.500.000,00 euro, le Parti Sociali si sono impegnate ad incontrarsi per una valutazione di merito relativa ad un eventuale rifinanziamento.
Per informazioni: Sportello EBAV
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