AUTOTRASPORTO – Quattro giorni di fuoco! Il 22 maggio, convocazione del Governo; il 23 maggio, assemblee nazionale e interregionale Unatras; il 25 maggio… senza risposte, via al fermo!
Trasporti - Logistica - MobilitàVenerdì 22 maggio
alle ore 17.30, Unatras è stata convocata a Palazzo Chigi. L’impegno di Confartigianato Trasporti porta così le istanze dell’autotrasporto direttamente ai vertici del Governo.
Al tavolo di confronto parteciperanno la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e Ministro dei trasporti Matteo Salvini, quale importante segnale di attenzione del Governo verso le tematiche del settore. Si tratta di un appuntamento cruciale per ribadire le priorità, le criticità e le urgenze delle imprese al massimo livello dell’Esecutivo. Al termine del vertice seguirà una comunicazione con tutti gli aggiornamenti e gli esiti dell’incontro.
Unatras prende atto della convocazione pervenuta da Palazzo Chigi per il giorno 22 maggio, che testimonia l’attenzione del Governo verso la critica situazione dell’autotrasporto italiano. Unatras, nel confermare le iniziative di confronto già programmate sul territorio, auspica che dall’incontro diretto con la Presidenza del Consiglio risultino le misure necessarie ed adeguate attese dalla categoria.
Sabato 23 maggio
alle ore 10, presso la sede di APA Confartigianato Imprese a Monza, in viale Stucchi 64, si svolgerà l’assemblea di UNATRAS – Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto Merci, il principale coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto merci in Italia, a cui aderisce Confartigianato Trasporti.
L’iniziativa, dal titolo “Prima che il Paese si fermi”, servirà a fare il punto sull’esito dell’incontro con UNATRAS convocato dal Governo a Palazzo Chigi venerdì 22 maggio, alle ore 17.30, al quale parteciperanno la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e Ministro dei trasporti Matteo Salvini,
L’incontro del 23 maggio a Monza avrà al centro i temi che preoccupano le imprese dell’autotrasporto, alle prese con l’aumento dei costi operativi e, in particolare, con il peso crescente del caro gasolio aggravato dalle recenti tensioni geopolitiche. Gli autotrasportatori denunciano l’assenza di misure settoriali adeguate a fronte di una situazione che rischia di compromettere la tenuta economica di migliaia di imprese e, di conseguenza, la continuità di un servizio essenziale per il sistema produttivo nazionale.
Il trasporto merci su strada rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per il Paese: ogni giorno garantisce l’approvvigionamento di filiere, imprese, attività commerciali e famiglie. Per questo, il mondo dell’autotrasporto chiede attenzione immediata e interventi concreti per contenere l’impatto dei rincari energetici e tutelare la competitività delle aziende del settore.
ASSEMBLEA INTERREGIONALE AUTOTRASPORTO: 23 MAGGIO A MESTREUNATRAS Veneto , invece, nella giornata di sabato 23 maggio 2026, alle ore 10.00, alla vigilia del fermo, si riunirà all’Hotel Belstay di Mestre (rotonda di Marghera) per la prima assemblea pubblica interregionale dell’autotrasporto, aperta alle imprese del settore, finalizzata a illustrare le ragioni della mobilitazione nazionale, la situazione economica del comparto e le modalità di svolgimento del fermo. |
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