AUTOTRASPORTO – All’Assemblea di Unatras Veneto, Brandellero: “Forte gesto di responsabilità verso il Paese, ma non abbassiamo la guardia”
Trasporti - Logistica - MobilitàL’assemblea pubblica interregionale dell’autotrasporto di Unatras Veneto, tenutasi stamattina (sabato 23 maggio) a Mestre, considerati gli sviluppi arrivati nella serata di ieri, venerdì 22 maggio, è stata dedicata non più al coordinamento delle iniziative del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, bensì all’illustrazione dei risultati ottenuti dal confronto con il Governo e alla loro rilevanza ai fini della scelta di sospendere temporaneamente la mobilitazione.
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“C’è soddisfazione per l’intesa raggiunta – commenta Paolo Brandellero, Presidente di Confartigianato Trasporti Verona – ma la vicenda non è ancora conclusa. La sospensione del fermo, ovviamente temporanea perché legata all’effettiva applicazione ed incisività delle misure frutto dell’accordo, rappresenta una dimostrazione di responsabilità verso il Paese e l’economia nazionale, per garantire la continuità dei servizi logistici e di approvvigionamento. Come già detto, il nostro sarebbe stato un gesto estremo, a fronte di una situazione grave, quindi non possiamo che esprimere soddisfazione per la decisione, responsabile, di sospendere la mobilitazione nazionale. Tuttavia, non abbassiamo la guardia: nei prossimi giorni Confartigianato Trasporti, con Unatras, vigilerà costantemente sulla reale attuazione dei provvedimenti e manterremo aperto il confronto con le Istituzioni. Dovremo capire come, quando e se le misure si riveleranno davvero efficaci, perché le parole, ormai, se le porta via il vento”.
Al termine di un lungo e costruttivo confronto tra il Governo e il coordinamento Unatras a Palazzo Chigi, infatti, conclusosi nella serata di ieri, è stata raggiunta un’intesa cruciale per il settore dell’Autotrasporto. A fronte delle risposte concrete messe sul tavolo dall’Esecutivo per contrastare la crisi dei carburanti, è stata decisa la sospensione temporanea del fermo dei servizi previsto per la prossima settimana, dal 25 al 29 maggio.
Le misure, specificamente dedicate all’autotrasporto, sono state inserite nel Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri. Tra i risultati economici ottenuti, un fondo straordinario sotto forma di credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro; lo sblocco della liquidità, con tempi certi e rapidi per la compensazione del rimborso accise trimestrale, che avverrà entro 30 giorni dalla presentazione della domanda; una boccata d’ossigeno fiscale, con la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte aziendali.
Sul piano istituzionale, aperto un tavolo tecnico permanente al MIT per risolvere le ulteriori criticità normative del comparto, e ricostituita ufficialmente la Consulta Generale dell’Autotrasporto e della Logistica per ridefinire, insieme, le politiche di settore.
“Uniti si ottengono risultati – conclude il presidente provinciale di Confartigianato Trasporti, Brandellero – e per questo ringraziamo e auguriamo buon lavoro a tutti i colleghi, riconfermando l’impegno a monitorare i prossimi sviluppi. Un aggravio di costi di 1.350 euro al mese per ogni veicolo non è più sostenibile e dobbiamo tutelare le nostre imprese, i nostri lavoratori e le loro famiglie”.
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