
REVISORI AUTO – Incontro Confartigianato e Direzione Generale Motorizzazione: prime risposte concrete su tariffe, formazione e procedure
AutoriparazioneNella mattinata del 2 aprile 2025, si è tenuto un importante incontro tra la delegazione di Confartigianato e la Direzione Generale della Motorizzazione, rappresentata dall’Ing. Roberto Di Marco (Direttore della 4ª Divisione) e dall’Ing. Giampiero Cavese. L’incontro è stato il risultato di numerose sollecitazioni da parte di Confartigianato e ha rappresentato un’occasione preziosa per riportare l’attenzione su questioni fondamentali per il settore delle revisioni, rimaste finora senza adeguate risposte concrete.
Durante il confronto, sono stati riaffrontati alcuni temi che da tempo consideriamo prioritari e imprescindibili per la sopravvivenza e il corretto funzionamento dei centri di controllo. Il clima è stato positivo e costruttivo, e sono state fornite rassicurazioni su diversi fronti.
A seguire, in sintesi, le priorità di intervento per le quali siamo tornati a sollecitare, richiamando l’attenzione sul fatto che si tratta di questioni inderogabili per la sopravvivenza dei centri di revisione auto, e per le quali avevamo già raggiunto un’intesa con la Direzione Generale Motorizzazione che, purtroppo, non si è ad oggi tradotta in provvedimenti concreti.
1. Adeguamento delle tariffe revisioni e recupero ISTAT
Uno dei punti centrali è stato l’adeguamento della tariffa per le revisioni, che in termini di valore assoluto è rimasta di fatto ferma da oltre vent’anni. È stato ribadito come l’aumento del 2020 sia stato completamente assorbito dall’inflazione, rendendo oggi insostenibile la gestione dei centri.
Abbiamo richiesto con forza:
- il recupero dell’adeguamento ISTAT per gli anni 2021-2024;
- l’introduzione di un meccanismo strutturale di aggiornamento automatico biennale, legato all’indice ISTAT.
Secondo quanto comunicato dalla Direzione, è in fase di definizione un Decreto Interministeriale che andrà proprio in questa direzione. Il ritardo, ci è stato spiegato, è stato dovuto all’attesa per l’approvazione del nuovo Codice della Strada, che ora consente di inquadrare il provvedimento all’interno di una strategia di rafforzamento della sicurezza stradale.
2. Revisione del percorso formativo per gli ispettori
Abbiamo posto l’accento sulle difficoltà incontrate dagli operatori nel formarsi secondo l’attuale normativa, che risulta troppo rigida e disincentivante. La scarsità di nuovi ispettori qualificati sta mettendo in difficoltà le imprese e rischia di compromettere la continuità del servizio.
Abbiamo quindi chiesto:
- la semplificazione dei quiz d’esame;
- la possibilità di documentare i 3 anni di esperienza necessari anche dopo l’esame e non prima;
- la riduzione delle ore in presenza per la formazione continua, con almeno l’80% delle ore svolte in modalità online (FAD).
La Direzione ci ha informati che è già in corso una revisione complessiva del programma formativo, e che sono stati avviati i passaggi necessari per modificare l’Accordo Stato-Regioni al fine di accogliere queste proposte.
3. Semplificazione del protocollo MCTCNet 2
Un altro tema affrontato è stata la necessità di alleggerire le procedure previste dal protocollo MCTCNet 2, senza però compromettere la sicurezza dei veicoli. La Direzione ha assicurato che è al lavoro su una semplificazione delle operazioni, e che se ne discuterà più approfonditamente in sede di Tavolo Tecnico.
4. Iscrizione degli ispettori al RUI e aggiornamento “ope legis”
È stato chiarito che gli ispettori “ope legis” che non abbiano ancora completato il corso di aggiornamento entro il 31 marzo 2025 potranno iscriversi al primo corso utile, senza perdere l’abilitazione. Tuttavia, durante il periodo in cui non sono in regola, non potranno operare. Potranno riprendere l’attività solo dopo il completamento del corso e l’invio dell’attestato alla Direzione competente via PEC.
Per quanto concerne l’iscrizione dell’ispettore al RUI, ci è stato anticipato che a breve sarà messa a punto l’apposita piattaforma informatica, in una logica di complessiva digitalizzazione e perfezionamento del sistema che ha già ricompreso i libretti metrologici.
5. Avvio di un confronto stabile con il Ministero
Infine, la Direzione ha manifestato la volontà di instaurare un confronto costante e sistematico con la Categoria, attraverso incontri periodici, sia formali che informali, su temi preventivamente individuati. Questa disponibilità rappresenta un passo importante verso una gestione condivisa e più reattiva delle problematiche del settore.
In conclusione, l’incontro ha rappresentato un segnale incoraggiante di attenzione e apertura da parte della Direzione Generale. Ora l’auspicio è che alle parole seguano atti concreti, a beneficio di tutti gli operatori coinvolti e, più in generale, della sicurezza stradale del nostro Paese.
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