CENTRI REVISIONE – Vetri parabrezza parzialmente danneggiati, circolare con criteri applicativi in sede di revisione periodica e di controllo su strada
22 Settembre 2026

CENTRI REVISIONE – Vetri parabrezza parzialmente danneggiati, circolare con criteri applicativi in sede di revisione periodica e di controllo su strada

Autoriparazione

La Direzione Generale per la Motorizzazione, con la circolare di protocollo 27890 del 17/09/2026, ha dettato i criteri applicativi per la valutazione dei vetri parabrezza parzialmente danneggiati in sede sia di revisione sia di controllo su strada.

La nota interviene sulla corretta applicazione del D.M. 214/2017 (Direttiva 2014/45/UE), delineando un quadro d’azione preciso a seconda della gravità del difetto risultante dalla valutazione visiva:

  • Esito “RIPETERE” o “SOSPESO DALLA CIRCOLAZIONE”: l’ispettore dovrà applicare questi provvedimenti restrittivi (valutando la gravità del caso specifico) qualora si riscontrino ostacoli materiali, graffi o scolorimenti nell’area di pulitura dei tergicristalli che compromettono la visibilità anteriore o laterale, o in presenza di pellicole non conformi e vetri in condizioni inaccettabili.
  • Esito “REGOLARE”: sarà espresso esclusivamente se la scheggiatura rispetta contemporaneamente i seguenti quattro parametri tassativi, differenziati per massa del veicolo:
    1. Dimensioni contenute: massimo 15-20 mm per veicoli ≤ 3,5 t; massimo 20-25 mm per veicoli > 3,5 t
    2. Posizione marginale: individuata a ridosso dei bordi o dei montanti (entro i limiti di tolleranza millimetrica indicati nel testo della circolare)
    3. Nessuna interferenza: la scheggiatura non deve assolutamente trovarsi nella zona del tergicristallo che incide sulla visuale del conducente
    4. Intervento certificato: il vetro deve essere già stato riparato tramite cristallizzazione o polimerizzazione della resina.

La circolare stabilisce altresì chiaramente che il mancato rispetto anche di una sola di queste condizioni impone la sostituzione del parabrezza per il superamento della revisione. Inoltre, introduce l’obbligo per l’utente di esibire a bordo e in sede di controllo la certificazione di corretta riparazione rilasciata da soggetti autorizzati.