AUTORIPARAZIONE – La scadenza del 5 luglio 2025 si avvicina! Iscriviti al corso per il riconoscimento obbligatorio dell’abilitazione alla MECCATRONICA per poter continuare ad operare
2 Aprile 2025

AUTORIPARAZIONE – La scadenza del 5 luglio 2025 si avvicina! Iscriviti al corso per il riconoscimento obbligatorio dell’abilitazione alla MECCATRONICA per poter continuare ad operare

Autoriparazione

Ottenuta la proroga al 5 luglio 2025 della scadenza per l’adempimento che riguarda le imprese iscritte, sia al Registro Imprese sia all’Albo Artigiani, per l’attività di meccanica-motoristica o di elettrauto, Confartigianato Imprese Verona, considerato che la scadenza si avvicina, torna a ricordare che, per l’acquisizione dei requisiti professionali dei Meccatronici per le imprese dotate di sola qualifica Meccanica o di sola qualifica Elettrauto

E’ CONSIGLIABILE NON CONTINUARE A RIMANDARE ED E’ NECESSARIO ISCRIVERSI AI PERCORSI FORMATIVI CON LE MODALITA’ RIPORTATE A SEGUIRE!

A seguire forniremo anche i dettagli riguardanti gli obblighi, ma ricordiamo immediatamente che Confartigianato Imprese Verona e UPA Servizi, con Engim Verona SFP di Chievo, hanno avviato la raccolta delle iscrizioni per fare partire gli specifici percorsi formativi rivolti a coloro che, a seguito dell’introduzione della nuova normativa, devono conseguire l’abilitazione di Tecnico Meccatronico dell’Autoriparazione per poter continuare l’attività.

I PERCORSI FORMATIVI

I corsi sono due, entrambi con il riconoscimento della Regione del Veneto e validi sull’intero territorio nazionale, ed hanno due distinti programmi ma sono della medesima durata di 40 ore:

  1. corso per di deve conseguire l’idoneità per la parte ELETTRICA/ELETTRONICA essendo già abilitato come MECCANICO MOTORISTICO.
  2. corso per chi deve conseguire l’idoneità per la parte MECCANICA e MOTORISTICA essendo già abilitato come ELETTRAUTO.

I CORSI INIZIERANNO NON APPENA SARA’ RAGGIUNTO IL NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI, per cui invitiamo i responsabili tecnici e i titolari d’impresa interessati a procedere all’iscrizione presso la segreteria di Engim Verona SFP, sede di Chievo (ex Scaligera Formazione/ex Istituto Provolo). La modulistica per l’iscrizione può essere ottenuta contattando i nostri uffici, oppure scaricata a seguire.

SCARICA MODULO ISCRIZIONE

PER APPROFONDIMENTI SUGLI ADEMPIMENTI RELATIVAMENTE ALLA NORMATIVA SULLA “MECCATRONICA”

Confartigianato Autoriparazione Verona
Luca Baldani Guerra
dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30

Tel. 0459211521; INVIA E-MAIL

PER LE ISCRIZIONI E PER INFORMAZIONI SUI CORSI DI FORMAZIONE (DATE, ORARI, SEDE, COSTI, ECC.)

ENGIM VENETO sede di Verona
Sara Scipolo
dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Tel. 0458167229; INVIA E-MAIL

APPROFONDIMENTO

La Legge n. 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, ha modificato l’art. 3 della legge 122/1992 disponendo la distinzione dell’attività di Autoriparazione in:

  • Meccanica
  • Carrozzeria
  • Gommista

Le precedenti attività di “Meccanica/motoristica” e di “Elettrauto” sono state accorpate nell’unica categoria di “Meccatronica”.

A seguito di tale modifica:

  • Le imprese che, alla data del 5 gennaio 2013, erano già iscritte al Registro delle imprese sia per l’attività di meccanica – motoristica che per l’attività di elettrauto sono state abilitate d’ufficio alla nuova attività di “meccatronica”;
  • Le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge, erano già iscritte nel Registro delle imprese e abilitate alla sola attività di meccanica – motoristica o alla sola attività di elettrauto, hanno potuto a svolgere l’attività sino al 4 gennaio 2018, prorogato una prima volta al 4 gennaio 2023, prorogato ulteriormente al 5 gennaio 2024 ed infine ancora una volta prorogato di diciotto mesi, più correttamente riaprendo i termini, al 05 luglio 2025.

Chi deve regolarizzare

Entro il 5 luglio 2025, i Responsabili Tecnici di impresa abilitati solamente per meccanica-motoristica oppure solamente per elettrauto, dovranno dimostrare alla Camera di Commercio di avere ottenuto l’abilitazione alla categoria mancante.

IMPORTANTE: a tale data dovranno quindi dimostrare di aver frequentato con esito positivo uno specifico corso di formazione (percorso formativo speciale ridotto a 40 ore), limitatamente al settori non posseduti.
Il corso deve essere riconosciuto da una Regione o da una Provincia autonoma ed essere rivolto esclusivamente ai soggetti che rivestono la qualifica di responsabili tecnici di imprese già iscritte nel registro delle imprese e abilitate alle sole attività di meccanica e motoristica o a solo quella di elettrauto, per consentire di acquisire le competenze non possedute.

Si precisa che in questo caso non si applica l’art. 7 comma 2 lettera b) della L. 122/1992, nella parte in cui richiede anche l’esercizio – per almeno un anno – dell’attività di autoriparazione, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell’arco degli ultimi 5 anni. Il superamento dell’esame dopo il corso di 40 ore, infatti, consente l’immediata qualificazione del responsabile tecnico all’abilitazione non posseduta senza dover dimostrare esperienza lavorativa.

In alternativa al corso, è possibile dimostrare il possesso di almeno uno dei requisiti tecnici professionali di cui all’art. 7 della legge 122/92 (anche attraverso la rivalutazione dello stesso titolo di studio che aveva consentito di ottenere l’accertamento della sezione attualmente posseduta).

Eccezione

Il Responsabile Tecnico che alla data di entrata in vigore della legge (5 gennaio 2013) aveva già compiuto 55 anni, può proseguire l’attività ma solamente fino all’età prevista, ai sensi della disciplina vigente in materia, per il conseguimento della pensione di vecchiaia.

Come regolarizzare

L’impresa deve presentare una apposita pratica telematica di Comunicazione al Registro imprese della Camera di Commercio, dimostrando il superamento dell’esame dopo il corso di 40 ore. In alternativa al corso, è possibile dimostrare il possesso di almeno uno dei requisiti tecnici professionali di cui all’art. 7 della legge 122/92 (anche attraverso la rivalutazione dello stesso titolo di studio che aveva consentito di ottenere l’accertamento della sezione attualmente posseduta).

Effetti della mancata regolarizzazione

Il decorso del termine del 5 luglio 2024 (scadenza prorogata già QUATTRO VOLTE), senza l’adeguamento alla norma, avrà come conseguenza che il responsabile tecnico (anche in caso di titolare o socio) non potrà più abilitare l’impresa e che questa, pertanto, dovrà comunicare la cessazione/sospensione della propria attività.

In assenza della comunicazione della cessazione/sospensione dell’attività da parte dell’impresa/società, l’Ufficio del Registro Imprese dovrà avviare il procedimento che condurrà alla inibizione delle attività di meccanica-motoristica oppure di elettrauto.

Aggiunta di una sezione per imprese già iscritte alla data del 05/01/2013

Si ricorda che il 5 luglio 2025 rappresenta la data di scadenza anche con riferimento al periodo transitorio concesso alle imprese di autoriparazione già iscritte – alla data del 05/01/2013 – ad uno o più settori previsti dalla legge 122/92 così come modificata dalla legge 224/2012 (quindi meccatronica – gommista – carrozzeria) per chiedere l’ampliamento a una nuova sezione dell’autoriparazione non posseduta, con la sola frequenza di percorsi formativi “agevolati” e senza l’anno di esperienza lavorativa in imprese del settore.

Anche in questo caso il corso deve essere riconosciuto da una Regione o da una Provincia autonoma.

Confartigianato ed ENGIM mettono a disposizione uno specifico corso per diventare TECNICO PER ATTIVITA’ DI GOMMISTA destinato a coloro che sono già responsabili tecnici per la meccatronica o di carrozzeria. Il corso dura 150 e non necessita del successivo anno di inserimento in una impresa del settore.

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