MOBILITà – Dopo l'ordinanza con il divieto di transito sulla SR 450 "Di Affi", arriva anche lo stop ufficiale per la SS 11 "Dir"
8 Giugno 2026

MOBILITÀ – Dopo l’ordinanza con il divieto di transito mezzi pesanti sulla SR 450 “Di Affi”, arriva anche lo stop ufficiale per la SS 11 “Dir”

AttualitàTrasporti - Logistica - Mobilità

Facendo seguito a quanto pubblicato il 4 giugno scorso (clicca qui), aggiorniamo la notizia del divieto di transito ai veicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate sulla S.R. 450 “Di Affi”, considerato che è avvenuta solo oggi, 8 giugno 2026, la pubblicazione della circolare adottata dall’ANAS con il divieto di transito diurno anche sulla S.S. 11 “Dir” (ex SR 11 ”Dir”).

A tale ordinanza è allegato il verbale dell’incontro che ha avuto luogo nella Prefettura di Verona, il 15 maggio scorso, durante il quale Confartigianato Imprese Verona ha espresso la propria posizione critica e di proposta sul tema degli specifici divieti di circolazione.

“Confartigianato Verona – si legge nel documento – ha proposto la riduzione del periodo di efficacia dell’ordinanza in preparazione ai soli mesi di luglio e agosto. Evidenzia come il percorso alternativo lungo la rete autostradale comporti tempi di percorrenza sensibilmente superiori rispetto alla SR 450, elemento che induce numerosi conducenti a utilizzare la viabilità ordinaria. L’associazione suggerisce inoltre di mantenere il provvedimento in forma sperimentale, anche in relazione ai futuri interventi infrastrutturali previsti nell’area di Castelnuovo, che potrebbero consentire una successiva revisione dell’impianto complessivo della regolazione del traffico. Sottolinea, infine, la necessità di garantire un’adeguata informazione preventiva agli operatori del settore, garantendo in questo il proprio contributo”.

Considerata l’importanza del tema, riproponiamo i contenuti della notizia già pubblicata sulla divieti di transito sulla S.R. 450 “Di Affi”, integrandola con l’allegato dell’ordinanza riguardante il medesimo divieto sulla S.S. 11 “DIR”.

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Con una propria Ordinanza, Veneto Strade S.p.a., dall’8 giugno all’8 settembre 2026, dalle ore 7.00 alle ore 20.00, ha stato istituito il divieto di transito ai veicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate sulle S.R. 450 “Di Affi”.

Per i mezzi pesanti niente più percorribilità sulla “normale” tra i caselli autostradali di Peschiera del Garda (A4 Brescia Verona Vicenza Padova) e di Affi (A 22 Modena Brennero).

Durante la riunione del giorno 15/05/2026 presso la Prefettura di Verona con tutti i soggetti coinvolti da tale misura di limitazione alla circolazione per il trasporto professionale, Confartigianato ha ribadito la contrarietà a tale divieto attuato per un periodo così lungo.

Come pubblicato precedentemente in questa notizia, sulla medesima arteria è Istituito il divieto di sorpasso 24h/24h per mezzi pesanti superiori a 7.5 t. Sono esclusi dal divieto i veicoli e i complessi di veicoli:

  • diretti (e in partenza da) agli insediamenti produttivi, ovvero destinati al carico e scarico di merci e materiali per documentate esigenze connesse alle attività e al fabbisogno provinciali;
  • adibiti al pubblico servizio per interventi urgenti o di emergenza o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti (Vigili del Fuoco, Protezione Civile, etc.);
  • militari, per comprovate necessità di servizio, e delle Forze di Polizia;
  • delle Amministrazioni comunali contrassegnati con la dicitura “servizio nettezza urbana”, nonché quelli che, per conto delle Amministrazioni comunali, effettuano il Servizio “smaltimento rifiuti” purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione comunale;
  • appartenenti al Ministero delle Comunicazioni o alle Poste italiane S.p.A. purché contrassegnati con l’emblema “PT” o con l’emblema “Poste Italiane”, nonché quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione delle poste e Telecomunicazioni, anche estera;
  • del servizio radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio;
  • adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari;
  • costituenti mezzi d’opera dell’ente gestore della strada previa individuazione del percorso che dovrà essere indicato nell’autorizzazione da questi rilasciata.

Il divieto di cui sopra potrà inoltre essere derogato in caso di blocco della viabilità autostradale, secondo le indicazioni che saranno impartite dall’Ente gestore e dagli Organi di polizia stradale.

Le Forze di Polizia e i Sindaci dei Comuni coinvolti sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza, ciascuno per la parte di propria competenza.

Rispetto all’ordinanza adottata nel corso del 2025 non vi sono diversità se non per il fatto che la 11 “Dir” è tornata ad essere strada statale e quindi l’ordinanza sarà emessa dall’ANAS e al momento di pubblicare questa notizia non abbiamo informazioni certe ed ufficiali e l’atto non è presente sul sito dell’Ente.

In ogni caso le distinte due ordinanze di Veneto Strade S.p.A. e ANAS S.p.A., in veste di Enti gestori avranno omogenei contenuti e con il medesimo periodo di efficacia e con le medesime eccezioni già previste nel provvedimento emesso l’anno precedente.

SI RIBADISCE CHE È MANTENUTA LA DEROGA AL DIVIETO DEI MEZZI DIRETTI (E IN PARTENZA DA) AGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E COMUNQUE FUNZIONALI ALLE ATTIVITÀ A LIVELLO DEL TERRITORIO PROVINCIALE DI VERONA.

Ricordiamo che il divieto è solo per i veicoli trasporto merci e non coinvolge i pullman anche se trainanti rimorchi.

ALLEGATI

Ordinanza S.R. 450 “Di Affi”

Ordinanza S.S. 11 “Dir”