
INIZIATIVA – Presentato “Nuovi Artigiani”, progetto per promuovere tra le nuove generazioni l’appeal dell’artigianato e del “fare impresa”. Iniziativa sostenuta dal Ministero Imprese e Made in Italy
AttualitàConfartigianato Imprese Verona, con la volontà di aderire alla Giornata nazionale del Made in Italy 2025, istituita per essere celebrata ogni 15 aprile e promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha candidato un proprio progetto, dal titolo “Nuovi Artigiani”, che è stato riconosciuto e approvato dal Mimit, allo scopo di celebrare la creatività e l’eccellenza italiana e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della promozione e della tutela del valore delle produzioni italiane.
Il progetto veronese, inserito nel calendario delle iniziative nazionali, è stato presentato nella mattinata di mercoledì 2 aprile 2025, nella Sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, sede della Provincia di Verona della quale ha il patrocinio, assieme a quello della Camera di Commercio di Verona.
“Siamo orgogliosi di appoggiare, come Provincia, questo progetto di Confartigianato – ha affermato Orfeo Pozzani, consigliere provinciale delegato dal Presidente della Provincia, Flavio Pasini –. C’è assoluto bisogno di un rilancio dell’imprenditoria artigiana tra i giovani, e l’unico modo per concretizzarlo è quello di promuoverne le potenzialità tra i giovani, ma soprattutto tra i loro genitori, che mantengono ancora una fondamentale rilevanza nell’indirizzamento, o nell’assecondare i desideri dei ragazzi, verso il percorso di studio successivo. E ricordiamoci che se, oggi, ci riferiamo all’artigianato, non si parla solo di mestieri tradizionali, ma anche di attività innovative, tecnologiche o che si sono sviluppate grazie al digitale”.
“Il nostro progetto – le parole di Devis Zenari, Presidente di Confartigianato Imprese Verona – lo abbiamo inserito nel filone della sensibilizzazione dei giovani nei confronti della futura scelta orientata alle professioni artigianali e creative legate all’eccellenza delle nostre manifatture. Se vogliamo scongiurare l’invecchiamento senza futuro del nostro vastissimo universo di micro, piccole e medie imprese, dobbiamo lavorare per favorirne l’appeal tra le nuove generazioni. Per questo motivo abbiamo scelto di rivolgerci proprio a loro tramite le scuole, il web, i social network e attraverso alcuni eventi specifici che abbiano gli studenti come protagonisti”.
“L’iniziativa sarà strutturata in tre fasi – la spiegazione tecnica della Segretaria provinciale di Confartigianato, Giorgia Speri –. Partiremo con la ricerca, selezione e scelta di nostre attività artigiane associate, con le quali realizzare una serie di video, interpretati, non quindi delle semplici e solite interviste, per raccontare con linguaggio giovane il valore e la bellezza delle attività artigiane che fanno parte del patrimonio culturale italiano e che rappresentano l’autenticità del made in Italy, nel segno, però, dell’innovazione. In secondo luogo realizzeremo materialmente i video-sketch in serie, per poi, come terza fase, approdare alla loro diffusione e promozione, anche in collaborazione con il Cosp Verona Ets, Comitato Provinciale per l’Orientamento Scolastico e Professionale di Verona”.
“Come indicato negli obiettivi del progetto voluti da Confartigianato Verona – aggiunge Valentina Gagliardo, Presidente del Cosp Verona Ets – nel corso del 2025 saranno calendarizzati una serie di interventi nell’ambito dell’educazione, della formazione e dell’orientamento, progettando e sviluppando attività di sensibilizzazione rivolte sia ai giovani studenti delle Scuole Medie Inferiori, sia ai loro genitori. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, saranno organizzati eventi di presentazione dei video e dei loro protagonisti, ossia gli imprenditori, nel corso di occasioni pubbliche. Si punterà molto, inoltre, sui canali preferiti dai nostri ragazzi, ossia le piattaforme social e di intrattenimento on-line. Si cercherà di farlo con il loro linguaggio, provando a guardare le cose con i loro occhi”.
“Sentiamo la responsabilità, come Confartigianato, di lanciare messaggi e interventi concreti per promuovere l’artigianato e l’imprenditorialità nelle scuole – riprende il Presidente Devis Zenari –. Dobbiamo informare e coinvolgere le nuove generazioni, mostrando loro le ricche opportunità offerte dal mondo artigiano. È fondamentale cambiare la percezione che i più giovani hanno dell’artigianato, spesso considerato non più appetibile come carriera, mentre la realtà dimostra esattamente il contrario, grazie alla sua versatilità nello sviluppo e nella capacità di adattamento ai tempi e grazie a digitalizzazione e nuove tecnologie”.
Per ogni informazione relativa al progetto “Nuovi Artigiani” di Confartigianato Imprese Verona: tel. 0459211555, info@confartigianato.verona.it, www.confartigianato.verona.it.
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Il quadro dell’artigianato italiano, pilastro dell’economia e della cultura
L’artigianato italiano rappresenta una componente essenziale del sistema economico nazionale, sia in termini di numero di imprese sia per la sua incidenza occupazionale. Con 1.250.582 imprese artigiane registrate alla fine del 2024, il comparto costituisce il 21,3% delle imprese, sottolineando il suo ruolo strategico all’interno del tessuto produttivo del Paese, fortemente caratterizzato dalla presenza di micro e piccole imprese fino a 49 addetti (MPI). L’incidenza sociale si misura con 2,1 imprese artigiane ogni 100 abitanti e 4,7 ogni 100 famiglie. Nel 2024 sono nate 83.586 imprese artigiane: in media 321 al giorno.
In termini occupazionali, le imprese artigiane impiegano 2,6 milioni di addetti, pari al 14,5% del totale del settore privato e non agricolo. Di questi, il 51,2% sono dipendenti (1,4 milioni), mentre il 48,8% sono indipendenti (1,3 milioni).
Si segnala che sono 408.924 le imprese artigiane con dipendenti, pari al 25,6% del totale delle imprese con dipendenti e che la dimensione media del totale delle imprese artigiane è di 2,5 addetti per impresa.
L’artigianato assume un ruolo di inclusività nella società italiana e dimostra dinamicità e capacità di accogliere nuove energie: conta, infatti, 218.314 imprese a conduzione femminile, pari al 17,5% del totale delle imprese artigiane ed al 16,7% del totale imprese a conduzione femminile, 121.001 imprese guidate da giovani under 35, pari al 9,7% del totale delle imprese artigiane ed al 9,3% del totale imprese a conduzione giovanile, e 221.187 imprese a conduzione straniera, il 17,7% del totale delle imprese artigiane e il 33,3% delle imprese a conduzione straniera.
L’artigianato gioca un importante ruolo nella formazione professionale in particolare mediante l’apprendistato: nel 2023 si contano 121.477 apprendisti che rappresentano il 20,6% del totale degli apprendisti (Inps, 2024).
In termini economici le imprese artigiane in Italia generano un fatturato di 374,0 miliardi di euro, pari all’8,9% del totale imprese ed un valore aggiunto di 108,7 miliardi di euro, pari al 6,6%.
L’artigianato contribuisce al dinamismo del mercato del lavoro – A dicembre 2024 l’occupazione sale su base annua dell’1,2%, pari a 274mila occupati in più. La crescita è la combinazione dell’aumento dei dipendenti permanenti (+687mila) e del calo dei dipendenti a termine (-402mila) e degli autonomi (-11mila) (Istat, 2025).
Questo in un contesto positivo per le previsioni di domanda di lavoro: le entrate di lavoratori nelle imprese nel trimestre febbraio-aprile 2025 aumentano del 6,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente trainate dalla domanda tonica delle micro e piccole imprese: queste rappresentano il 64,2% delle entrate previste nel trimestre in esame e ne prevedono, infatti, una crescita dell’8,4% (Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 2025).
Cresce l’occupazione giovanile – Nel mondo della micro e piccola impresa e nell’artigianato è più alta la quota di dipendenti giovani. Nelle imprese fino a 49 addetti la quota di dipendenti under 30 è del 19,6%, 4,7 punti superiore al 14,9% delle medie e grandi imprese con almeno 50 addetti, e sale al 21,2% nelle micro imprese fino a 9 addetti, dove è più elevato il peso dell’artigianato.
A gennaio 2025 l’occupazione giovanile fino a 34 anni sale dello 0,9% su base annua, consolidando la fase espansiva del mercato del lavoro, e portando il tasso di occupazione al 45,3%. Un segnale positivo è rappresentato dal calo di 1,1 punti percentuali del tasso di inattività degli under 35.
Alcuni numeri della provincia di Verona
Imprese artigiane
- Imprese artigiane registrate al 1° gennaio 2025: 23.278
- Imprese artigiane a conduzione femminile: 4.145, rappresentano il 21,9% del totale delle imprese.
- Imprese artigiane a conduzione giovanile: 2.302, costituiscono il 12,2% del totale delle imprese.
- Imprese artigiane a conduzione straniera: 4.514, rappresentano il 37,4% del totale delle imprese.
Addetti imprese artigiane
- Addetti imprese artigiane:987
- Percentuale addetti artigianato su totale addetti: 15,4%
- Numero addetti medio per impresa artigiana attiva: 2,64
Occupazione giovanile (generale)
- Tasso di occupazione giovanile (under 35) nel 2024: 51,9%
- Variazione rispetto al 2023: -2,8 punti percentuali
- Variazione rispetto al 2021: +0,9 punti percentuali
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