AVVISO FILOVIA VERONA – Linea aerea di contatto permanentemente in tensione dal 5 ottobre 2026. Modalità di esecuzione di qualunque intervento in strade interessate
AttualitàAutoriparazioneCostruzioniImpianti...Il Settore Infrastrutture Viarie e Mobilità del Comune di Verona comunica che, a partire dal 5 ottobre 2026, le linee aeree di alimentazione elettrica della filovia (linea bifilare di contatto, alimentata a 750 V in corrente continua) sono da considerarsi PERMANENTEMENTE IN TENSIONE.
Allo stesso modo devono considerarsi in tensione i cavidotti interrati di alimentazione e le cabine di trasformazione e conversione a servizio della rete filoviaria. Il contatto, anche indiretto, con tali impianti comporta il rischio di folgorazione.
Con la presente si trasmettono le modalità alle quali Enti gestori, imprese e operatori dovranno attenersi, con effetto immediato, per qualunque attività nelle strade interessate.
La messa in tensione riguarda, al momento, la porzione sud del tracciato filoviario e in particolare le seguenti strade (in ogni caso sarà cura dei soggetti sopra elencati verificare l’effettiva presenza delle linee di alimentazione):
- Viale delle Nazioni
- Via Fra Giocondo
- Via Ferrari
- Piazzale Scuro
- Viale del Commercio
- Via Tunisi
- Viale dell’Agricoltura
- Via Comacchio
- Viale del Lavoro
- Via San Giacomo
- Viale Piave
- Via Volturno
- Via Dal Cero
- Via Fiume
- Piazzale XXV Aprile
- Via Scuderlando
- Via Palladio
Il tracciato è riportato nella planimetria allegata (Allegato 1), che individua la palificata, la posizione della linea aerea, il percorso dei cavidotti di potenza interrati e le cabine di in cui le lavorazioni possano avvicinarsi alla linea aerea, ai sostegni o ai cavidotti. Eventuali estensioni del tracciato in tensione saranno comunicate con successive note.
In tutte le strade interessate, salvo preventiva disalimentazione concordata:
- è vietato avvicinarsi a meno di 3 metri dalla linea aerea con persone, mezzi, attrezzature, carichi o materiali, anche tramite oggetti conduttori (scale, aste, funi, bracci di mezzi d’opera);
- mezzi, attrezzature, carichi e materiali, comprese le parti mobili dei mezzi d’opera (bracci, cestelli, cassoni ribaltabili, gru di carico), non possono superare l’altezza di 2,60 metri dal piano stradale;
- è vietato fissare o appendere ai pali di sostegno e alla linea aerea cartelli, segnaletica di cantiere, cavi, luminarie o qualsiasi altro elemento, nonché rimuovere o manomettere pali, tiranti e ancoraggi;
- prima di qualunque scavo deve essere verificata sulla planimetria la presenza dei cavidotti di potenza; in prossimità di essi lo scavo deve essere eseguito con saggi a mano;
- è vietato eseguire scavi in prossimità delle fondazioni dei pali di sostegno senza il preventivo assenso della compagine Filovia.
Lo schema dei franchi di sicurezza è riportato nell’Allegato 2.

Le valutazioni dei rischi, i POS e, ove previsti, i PSC e i DUVRI dovranno essere aggiornati di conseguenza, con riferimento all’art. 83 e all’Allegato IX del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e alla norma CEI 11-27.
Nelle strade interessate dal tracciato filoviario ogni intervento, di qualunque entità, deve essere preventivamente richiesto alla scrivente Direzione. L’obbligo vale anche per le attività ordinarie che finora non venivano segnalate, quali ad esempio:
- apertura di chiusini e pozzetti, ispezioni, letture, spurghi e video-ispezioni;
- manutenzione dell’illuminazione pubblica, degli impianti semaforici, della segnaletica e delle telecamere;
- potature e manutenzione del verde pubblico e privato in prossimità della linea;
- svuotamento di contenitori dei rifiuti con mezzi dotati di gru, spazzamento meccanizzato con mezzi di altezza superiore a 2,60 m;
- traslochi con autoscala o piattaforma, montaggio di ponteggi, installazione di insegne, tende e impianti pubblicitari;
- allestimenti per manifestazioni, mercati ed eventi.
Nessuna attività potrà essere avviata prima del riscontro di cui alla seguente procedura
- La richiesta è presentata alla Direzione – Servizio Gestione Mobilità, Ufficio Manomissioni stradali, attraverso i consueti canali, con almeno 20 giorni lavorativi di anticipo, elevati a 30 giorni quando l’intervento possa richiedere la disalimentazione della linea.
- La richiesta deve indicare: ubicazione (con stralcio planimetrico), tipo di lavorazione, mezzi impiegati con altezza e sbraccio massimi, date e fasce orarie, impresa esecutrice e nominativo e recapito del referente in cantiere.
- La Direzione, verificato che l’intervento ricade nelle aree interessate dalla filovia, trasmette la richiesta ad AMT3 SpA per la valutazione.
- AMT3 SpA, anche tramite delegato, esprime il proprio riscontro, che potrà contenere prescrizioni, la richiesta di riprogrammazione o la necessità di disalimentare la tratta. In quest’ultimo caso i referenti operativi saranno messi in contatto diretto per concordare tempi e modalità; la disalimentazione è documentata da verbale di consegna e di riconsegna dell’impianto e i lavori non possono iniziare prima della consegna né proseguire oltre l’orario fissato per la riconsegna.
- La Direzione comunica al richiedente l’esito, unitamente all’eventuale autorizzazione o alle prescrizioni eventualmente anche, se previsto, con l’atto di concessione e/o il provvedimento viabilistico.
In caso di emergenza (guasti alle reti, pericolo per persone o cose, danneggiamento anche solo presunto della linea aerea, dei pali o dei cavidotti) occorre:
- in presenza di persone in pericolo, chiamare immediatamente il 112, segnalando la presenza di linee elettriche in tensione; non avvicinarsi a conduttori caduti o danneggiati e tenere a distanza le persone presenti;
- informare la Centrale operativa della Polizia Locale, attiva 24 ore su 24, al numero 045 8078411 che avviserà i responsabili del sistema filoviario. Alla Direzione Polizia Locale e Protezione Civile i nominativi e i contatti saranno comunicati con separata nota.
Nessuna lavorazione a distanza inferiore a 3 metri dalla linea aerea può essere avviata prima della conferma della disalimentazione.
Le presenti modalità hanno efficacia immediata e restano valide fino a successiva comunicazione, in particolare per il passaggio della gestione dell’infrastruttura al soggetto esercente del servizio filoviario. Esse saranno recepite nel Regolamento per l’esecuzione di interventi nel suolo e sottosuolo di proprietà comunale, la cui modifica è in corso di predisposizione.
Restano fermi gli obblighi previsti dall’art. 21 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), dal D.P.R. 11 luglio 1980, n. 753, dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e dal citato Regolamento. Le autorizzazioni già rilasciate per interventi non ancora conclusi nelle strade interessate si intendono integrate con le prescrizioni della presente nota.
Per informazioni: Servizio Gestione Mobilità – Ufficio Manomissioni stradali
tel. 045 8079373
e-mail: traffico@comune.verona.it
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