METALMECCANICA – Bando Metalmeccanica 2026: contributi a fondo perduto per miglioramento sicurezza lavoratori con sostituzione macchinari obsoleti. Domande entro il 22 ottobre
23 Settembre 2026

METALMECCANICA – Bando Metalmeccanica 2026: contributi a fondo perduto per miglioramento sicurezza lavoratori con sostituzione macchinari obsoleti. Domande entro il 22 ottobre

Metalmeccanica di ProduzioneSportello Bandi

La Regione del Veneto ha pubblicato un bando a sostegno delle imprese che operano nel settore della Metalmeccanica, finalizzato in particolare alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, attraverso la sostituzione di macchinari aziendali e/o per il miglioramento delle condizioni di sicurezza degli stessi.

Si tratta di un bando gestito da Azienda Zero dotato di 4 milioni di euro, ripartiti su base territoriale in nove linee d’intervento e suddivisi in quote destinate a due fasce di imprese: nella prima rientrano le imprese con numero di addetti inferiore o uguale a 25, con il 70% di dotazione; nella seconda fascia rientrano le aziende con più di 25 addetti, con il 30% di dotazione.

Le linee d’intervento e i fondi sono calcolati sulla base del territorio delle diverse Ulss: per il territorio dell’ULSS N. 9 Scaligera, il budget a disposizione ammonta a € 779.117,08 così suddiviso:

  • Fascia 1 (imprese con un numero di addetti pari o inferiore a 25): € 545.381,96
  • Fascia 2 (imprese con più di 25 addetti): € 233.735,12

 

BENEFICIARI

Possono partecipare le imprese che soddisfano i seguenti principali requisiti:

  • avere la sede legale, operativa o almeno un’unità locale nel territorio della Regione del Veneto;
  • svolgere un’attività economica, prevalente o secondaria, rientrante nei codici ATECO 2025 del settore metalmeccanica;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedura concorsuale, di liquidazione coatta o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo;
  • essere in regola con rispetto alle disposizioni in materia fiscale, di contributi previdenziali ed assistenziali;
  • non aver beneficiato di contributi pubblici, percepiti a titolo di aiuti “de minimis”, che determinino il superamento del massimale più favorevole previsto dalla pertinente disciplina “de minimis” applicabile;
  • non aver ricevuto, per le medesime spese oggetto delle agevolazioni concesse a valere sul presente bando, altri contributi pubblici che si configurino come aiuti di Stato.

 

MISURA ED ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (in conto capitale) che copre fino ad un massimo dell’80% delle spese rendicontate, con un importo massimo di € 20.000,00 (IVA compresa).

 

INTERVENTI AMMESSI

Il contributo sostiene l’acquisto e/o l’adeguamento di macchinari e le spese per attività dei consulenti esterni funzionali alla realizzazione del progetto, ed è valido per le seguenti tipologie di intervento:

  • Progetti di sostituzione e relativa rottamazione di macchine non CE mediante acquisto di nuova/e macchina/e di natura simile a quella vecchia. Il criterio sarà soddisfatto se la nuova/e macchina/e è analoga alla vecchia per denominazione generica (ad esempio attribuita da norme tecniche), per funzioni e per caratteristiche tecniche (ad esempio come definite da norme armonizzate)
  • Progetti di miglioramento o sostituzione di macchine prodotte in conformità alla direttiva 89/392/CEE di cui all’art.1 comma 2 lettera a) del DPR 459/96 immesse sul mercato prima del 29/12/2009 (a livello europeo) o prima del 06/03/2010 (a livello nazionale).

 

TEMPISTICHE DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI

Le tempistiche per l’ammissibilità dei progetti prevedono due possibilità alternative:

  • Interventi da eseguire entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.
  • Interventi già realizzati a partire dal 22 ottobre 2023.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Ogni impresa, a pena di esclusione, può presentare una sola istanza con modalità esclusivamente telematica entro e non oltre le ORE 23:59 DEL 22 OTTOBRE 2026.

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE

Gli interventi oggetto delle istanze pervenute saranno valutati secondo i criteri e con i punteggi attribuiti tenendo conto di:

  • dimensioni aziendali
  • grado di condivisione del progetto
  • oggetto dell’intervento
  • caratteristiche del progetto
  • conformità della macchina oggetto dell’intervento ad una o più norme tecniche
  • partecipazione dell’impresa al Piano Mirato di Prevenzione (PMP) Metalmeccanica della Regione del Veneto – anno 2023

 

IL SERVIZIO DELLO SPORTELLO BANDI

Le Imprese Associate che, dopo le opportune verifiche interne sulla rispondenza del progetto di investimento alle finalità e requisiti del bando, ritengono di poter essere interessate alla misura possono segnalare il proprio interesse attraverso la Scheda Raccolta Dati – da restituire debitamente compilata e sottoscritta, entro il 7 ottobre, a bandi@confartigianato.verona.it

I dati raccolti verranno utilizzati per la verifica dei requisiti ed una analisi preliminare di fattibilità.

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Per maggiori informazioni