MOBILITÀ – Dall’8 giugno all’8 settembre, divieto di transito diurno per i mezzi pesanti sulla regionale 450 “Di Affi” e sulla statale 11 “Dir”
Trasporti - Logistica - MobilitàCon una propria Ordinanza, Veneto Strade S.p.a., dall’8 giugno all’8 settembre 2026, dalle ore 7.00 alle ore 20.00, ha stato istituito il divieto di transito ai veicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate sulle S.R. 450 “Di Affi”.
Siamo in attesa che il medesimo divieto sia attuata dall’ANAS anche sulla SS 11 “DIR (ex SR 11 ”Dir”)
Per i mezzi pesanti niente più percorribilità sulla “normale” tra i caselli autostradali di Peschiera del Garda (A4 Brescia Verona Vicenza Padova) e di Affi (A 22 Modena Brennero).
Durante la riunione del giorno 15/05/2026 presso la Prefettura di Verona con tutti i soggetti coinvolti da tale misura di limitazione alla circolazione per il trasporto professionale, Confartigianato ha ribadito la contrarietà a tale divieto attuato per un periodo così lungo.
Come pubblicato precedentemente in questa notizia, sulla medesima arteria è Istituito il divieto di sorpasso 24h/24h per mezzi pesanti superiori a 7.5 t. Sono esclusi dal divieto i veicoli e i complessi di veicoli:
- diretti (e in partenza da) agli insediamenti produttivi, ovvero destinati al carico e scarico di merci e materiali per documentate esigenze connesse alle attività e al fabbisogno provinciali;
- adibiti al pubblico servizio per interventi urgenti o di emergenza o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti (Vigili del Fuoco, Protezione Civile, etc.);
- militari, per comprovate necessità di servizio, e delle Forze di Polizia;
- delle Amministrazioni comunali contrassegnati con la dicitura “servizio nettezza urbana”, nonché quelli che, per conto delle Amministrazioni comunali, effettuano il Servizio “smaltimento rifiuti” purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione comunale;
- appartenenti al Ministero delle Comunicazioni o alle Poste italiane S.p.A. purché contrassegnati con l’emblema “PT” o con l’emblema “Poste Italiane”, nonché quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione delle poste e Telecomunicazioni, anche estera;
- del servizio radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio;
- adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari;
- costituenti mezzi d’opera dell’ente gestore della strada previa individuazione del percorso che dovrà essere indicato nell’autorizzazione da questi rilasciata.
Il divieto di cui sopra potrà inoltre essere derogato in caso di blocco della viabilità autostradale, secondo le indicazioni che saranno impartite dall’Ente gestore e dagli Organi di polizia stradale.
Le Forze di Polizia e i Sindaci dei Comuni coinvolti sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza, ciascuno per la parte di propria competenza.
Rispetto all’ordinanza adottata nel corso del 2025 non vi sono diversità se non per il fatto che la 11 “Dir” è tornata ad essere strada statale e quindi l’ordinanza sarà emessa dall’ANAS e al momento di pubblicare questa notizia non abbiamo informazioni certe ed ufficiali e l’atto non è presente sul sito dell’Ente.
In ogni caso le distinte due ordinanze di Veneto Strade S.p.A. e ANAS S.p.A., in veste di Enti gestori avranno omogenei contenuti e con il medesimo periodo di efficacia e con le medesime eccezioni già previste nel provvedimento emesso l’anno precedente.
SI RIBADISCE CHE È MANTENUTA LA DEROGA AL DIVIETO DEI MEZZI DIRETTI (E IN PARTENZA DA) AGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E COMUNQUE FUNZIONALI ALLE ATTIVITÀ A LIVELLO DEL TERRITORIO PROVINCIALE DI VERONA.
Ricordiamo che il divieto è solo per i veicoli trasporto merci e non coinvolge i pullman anche se trainanti rimorchi.
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