AMBIENTE – Non ti sei iscritto al RENTRI entro il 13 febbraio? È ancora possibile regolarizzare la posizione con sanzioni ridotte entro il 14 aprile
AmbienteCom’è ormai noto, il 13 febbraio 2026 è scaduto il termine per l’iscrizione al RENTRI, per le imprese con meno di 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi. Il RENTRI è il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, nuovo sistema informativo obbligatorio.
Stato delle Sanzioni
Qualora la Vostra azienda rientrasse in questa categoria e non avesse ancora provveduto all’adempimento, segnaliamo che è ancora possibile regolarizzare la posizione limitando l’impatto economico in quanto, secondo la normativa vigente, le sanzioni amministrative previste per la mancata o ritardata iscrizione possono essere significativamente ridotte se l’iscrizione viene effettuata entro 60 giorni dalla scadenza originaria.
- Termine ultimo per la sanzione ridotta: 14 aprile 2026
In caso non aveste ancora provveduto all’adempimento, consigliamo di procedere quanto prima all’iscrizione tramite il portale ufficiale del RENTRI.
Nota Bene: Se la Vostra attività ha meno di dieci dipendenti e produce solo rifiuti non pericolosi, l’attuale normativa NON prevede l’obbligo di iscrizione al RENTRI.
Il Settore Ambiente rimane a disposizione per eventuali informazioni o chiarimenti ai seguenti contatti:
- Erika Grinati – erika.grinati@confartigianato.verona.it – 0459211502
- Jacopo Bottaro – jacopo.bottaro@confartigianato.verona.it – 0459211552
Ricordiamo inoltre che, come Confartigianato Imprese Verona, proponiamo un gestionale in grado di dialogare con RENTRI. Per informazioni a riguardo rimandiamo al link sottostante:
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