14 Aprile 2020

CORONAVIRUS – Tutti i modelli da inviare alla Prefettura per imprese che proseguono l’attività e per l’accesso ai locali aziendali

AlimentazioneAmbienteArtigianato ArtisticoAssistenza Sanitaria Integrativa...

Per effetto del DPCM 10 aprile 2020 sull’intero territorio nazionale sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 3 del decreto stesso e nei commi 4 e 5 dell’art. 2 (servizi di pubblica utilità, servizi essenziali di cui alla legge 146/90, produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari). Per queste attività non deve essere effettuata alcuna comunicazione.

Restano sempre consentite, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’unità produttiva, le attività:

  • > che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 3 (modello 1);
  • > che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività dell’industria dell’aerospazio, della difesa e delle altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale (modello 1);
  • > che sono funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali (modello 1);
  • > degli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti (modello 2);
  • > dell’industria dell’aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale (modello 3).

Inoltre, per le attività produttive sospese, previa comunicazione, è ammesso l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti, attività di pulizia e sanificazione ed è consentita la spedizione verso terzi di merci giacenti e la ricezione in magazzino di beni e finiture (modello 4).

SI PRECISA CHE LE IMPRESE CHE HANNO GIA’ INVIATO LE COMUNICAZIONI AI SENSI DEL DPCM DEL 22/3/2020 NON DOVRANNO RIPRESENTARE UN’ALTRA COMUNICAZIONE, SALVO CHE NON INTENDANO ESTENDERE LE PROPRIE ATTIVITA’ A FILIERE CHE FANNO CAPO AI CODICI ATECO INDICATI NELL’ALLEGATO 3 DEL DPCM 10/4/2020 PRIMA NON PREVISTI (2-16 COMPLETO – 25.73.1 – 26.1 – 26.2 – 46.49.1 – 46.75.01 – 81.3 – 99 COMPLETO).

Si informa, infine, che in qualsiasi momento il Prefetto, che si avvale per il controllo delle comunicazioni del supporto del Comando provinciale della Guardia di Finanza, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e della Camera di Commercio, potrà disporre la sospensione delle attività, sentito il Presidente della Regione, qualora emergessero discordanze o irregolarità rispetto alla norma e a quanto dichiarato nella comunicazione.

(Fonte: Prefettura di Verona)

In allegato i modelli delle varie comunicazioni da inviare, avendo cura di indicare nell’oggetto “DPCM 10 aprile 2020 comunicazione attività”, alla Prefettura all’indirizzo di posta elettronica

prefetto.pref_verona@interno.it

ALLEGATI

MODELLO 1

MODELLO 2

MODELLO 3

MODELLO 4