COVID-19 – Veneto confermato in zona rossa, almeno fino a Pasquetta
27 Marzo 2021

COVID-19 – Veneto confermato in zona rossa, almeno fino a Pasquetta

Attualità

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale oggi, sabato 27 marzo 2021, le ordinanze del Ministero della Salute con l’assegnazione dei colori alle regioni, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, che andranno in vigore a partire da lunedì 29 marzo prossimo. Il Veneto, come ampiamente anticipato dal Presidente della Giunta della Regione del Veneto, Luca Zaia, è stato confermato in zona rossa, almeno fino al 5 aprile, giorno di Pasquetta. Poi sarà una nuova ordinanza, a seconda dei dati relativi alla diffusione del virus, a stabilire come si procederà.

Da lunedì, dunque, più di metà del Paese sarà in zona rossa, con Calabria, Toscana e Valle d’Aosta che si vanno ad aggiungere alle 7 regioni e alla provincia autonoma di Trento in cui sono già in vigore le restrizioni più dure, mentre il Lazio torna in arancione. Oltre al Veneto, saranno in zona rossa Calabria, Toscana e Valle D’Aosta, Campania, Puglia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, e la provincia di Trento.

Si ricorda che la gran parte delle attività artigiane potranno continuare a svolgere regolarmente il loro lavoro, salvo le imprese di acconciatura, estetica e tatuaggio che dovranno rimanere chiuse. Continueranno ad essere chiusi anche bar e ristoranti, con le concessioni già note relative all’asporto e alla consegna a domicilio.

LE INDICAZIONI SU CIÒ CHE È VIETATO E CONSENTITO

 COPRIFUOCO

  • Coprifuoco confermato dalle 22.00 alle 5.00. In questa fascia oraria sono consentiti solo gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute (con autocertificazione).

 

SPOSTAMENTI

  • Vietati tutti gli spostamenti in entrata, uscita e all’interno della regione e del comune, con l’eccezione di quelli per lavoro, necessità e salute oltre al rientro presso il proprio domicilio o residenza (con autocertificazione).
  • Consentito il rientro nelle seconde case ubicate dentro e fuori regione.
  • Non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

 

SCUOLA

  • Scuole di ogni ordine e grado chiuse e didattica a distanza, anche per le Università. Chiusi anche nidi e asili. Si attende ufficializzazione delle intenzioni del governo espresse dal presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa: dopo Pasqua, riaprire le scuole fino alla prima media anche in zona rossa. Le seconde e le terze medie, così come tutte le superiori, rimarranno in didattica a distanza nelle zone rosse.

 

ESERCIZI COMMERCIALI AL DETTAGLIO E SERVIZI ALLA PERSONA

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
  • Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie.
  • Sono sospese le attività inerenti i Servizi alla Persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24 (che si allega). Di conseguenza restano chiuse le attività di barbieri e acconciatori/parrucchieri ed estetica.
  • Rimangono aperte le pulitintolavanderie.

ATTENZIONE!!! SI RIBADISCE CHE TUTTE LE ALTRE ATTIVITA’ D’IMPRESA POSSONO CONTINUARE A LAVORARE, CON L’APPLICAZIONE DEI PROTOCOLLI E LE PRECAUZIONI DI PREVENZIONE.

 

BAR E RISTORANTI

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento sia di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Per i codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.00.
  • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

SPORT

  • Stop allo sport, ad eccezione di quello di interesse nazionale individuato da CONI e CIP.
  • Sospese le attività nei centri sportivi.
  • Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

MUSEI, TEATRI, CINEMA, PALESTRE…

  • Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.

 

MEZZI DI TRASPORTO

  • Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50.

 

LUOGHI DI CULTO APERTI

  • Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

 

REGOLE PARTICOLARI PER I GIORNI DI PASQUA

  • Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, che comprendono dunque Pasqua e Pasquetta, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni i cui territori siano in zona bianca (al momento la sola Sardegna), si applicano le misure stabilite per la zona rossa.
  • Nei medesimi giorni è consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione, una volta al giorno, a due persone con minori di 14 anni.

 

INDICAZIONI DALLA REGIONE VENETO

Per completezza di informazione, riproponiamo un documento della Regione Veneto  contenente le “Principali regole relative alle zone rosse”.

 

LE FAQ DEL GOVERNO

  • Per delucidazioni su alcune delle risposte alle domande più frequenti riferite ad obblighi e concessioni, aggiornate secondo la normativa vigente, si rimanda alle FAQ del Governo.