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5 Lug 2017

CREDITO – Aggiornate le disposizioni per la “riassicurazione del credito”. Favorito accesso imprese danneggiate da crisi bancaria

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato con DGR n. 939, pubblicata nel BUR n. 63 del 4 luglio 2017, l’aggiornamento delle disposizioni operative per l’utilizzo del Fondo regionale di Garanzia, istituito presso Veneto Sviluppo, per operazioni di riassicurazione del credito, garantito dai Confidi, a vantaggio delle PMI venete.

Le nuove disposizioni operative, che sono state predisposte con il contributo di Veneto Sviluppo e del sistema dei Confidi, prevedono le seguenti novità:

  • > riduzione dei tempi, tra la delibera del Confidi di concessione della garanzia e la delibera del Gestore del Fondo di rilascio della riassicurazione
  • > l’importo massimo della garanzia riassicurabile per ciascuna linea di intervento viene elevato a Euro 400.000,00 mentre, nel caso di utilizzazione di più linee, l’importo massimo per impresa viene fissato in Euro 500.000,00;
  • > l’importo massimo della copertura a carico del Fondo (cap) è elevato al 10% dell’importo della riassicurazione concessa;
  • > vengono tipizzate le fattispecie di inefficacia e revoca della riassicurazione;
  • > viene introdotto un nuovo criterio per la composizione dei “portafogli di riassicurazioni”.
APPROFONDIMENTO

In base alle suddette disposizioni, è possibile riassicurare il credito concesso dalle Banche alle PMI nella misura dell’80% delle garanzie prestate dai Confidi a sostegno delle operazioni previste dalle sotto elencate linee di intervento, con applicazione di un cap variabile in funzione della linea prescelta:

  1. Linea A – Sostegno ad operazioni di riscadenziamento dei termini di rientro del credito;
  2. Linea B – Sostegno ad operazioni di consolidamento dell’indebitamento;
  3. Linea C – Sostegno al circolante.

Le garanzie consortili sono di importo pari al 50% delle sottostanti operazioni bancarie e, in funzione della linea di intervento, possono essere a prima richiesta (anche con congruo anticipo) o sussidiarie.

Nell’ambito delle operazioni di riassicurazione, con deliberazione della Giunta regionale n. 91 del 31 gennaio 2017, è stata attivata una nuova linea di intervento (Linea D) per favorire l’accesso al credito delle imprese danneggiate dalla crisi bancaria. Allo strumento, che ha carattere temporaneo sino al 31 dicembre 2017, possono accedere le PMI che abbiano subito, tra il 1 gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016, una rilevante diminuzione del merito creditizio a causa dell’acquisto di prodotti finanziari emessi dalle banche finanziatrici, presso sedi o filiali dei medesimi istituti bancari autorizzati ad operare in territorio veneto in conformità alla normativa vigente; per le imprese che si trovino in tale condizione il cap è stato elevato al 20%.

La prima fase di utilizzo del Fondo per operazioni di riassicurazione del credito ha dato risultati senz’altro positivi rivelando una forte capacità di generazione di finanziamenti, ma ha anche messo in evidenza la necessità di intervenire sulle disposizioni operative al fine di aumentare l’efficacia e l’efficienza dello strumento finanziario.

Si è proceduto, quindi, all’aggiornamento delle suddette disposizioni operative con l’obiettivo di semplificare le procedure, valorizzare il ruolo dei Confidi e migliorare l’accesso al credito delle PMI operanti in Veneto sia in termini di creazione di nuovo credito che di diminuzione dei costi delle garanzie.

Informazioni:

Confartigianato Verona, al fianco della quale opera il Consorzio Veneto Garanzie, Confidi per la concessione di garanzie e credito agevolato alle imprese, è a disposizione per ogni approfondimento relativo al Fondo regionale di Garanzia: