valeria-bosco
3 Lug 2017

ASSOCIAZIONE – Confartigianato Verona rinnova il vertice operativo con la nomina a Segretario di Valeria Bosco

Confartigianato Verona rinnova il suo vertice operativo, con l’affidamento della direzione generale a Valeria Bosco, già direttore operativo di UPA Servizi, società di servizi ed ente di formazione interno all’Associazione, e dal 1 luglio 2017 nuovo Segretario della principale associazione di rappresentanza dell’artigianato a livello provinciale.

Valeria Bosco, quarantadue anni, nata a Bassano del Grappa, cresciuta a Vicenza, ma veronese d’adozione dai tempi degli studi universitari, con una laurea in Economia conseguita presso l’Ateneo scaligero, sposata e mamma di due bambini, ha alle spalle una consolidata esperienza gestionale e amministrativa all’interno delle organizzazioni e delle strutture a rete, anche del mondo del privato sociale e dei servizi alla persona.

Dal 2012 è impegnata nel sistema di Confartigianato Verona, guidando UPA Servizi Srl, la società che affianca l’associazione nella fornitura della vastissima gamma di soluzioni e servizi offerti agli imprenditori del territorio.

“La nomina di Valeria Bosco rappresenta un nuovo passo – afferma Il Presidente Andrea Bissoli – che Confartigianato Verona compie per dotarsi di risorse competenti, in grado di accompagnare e far sviluppare le imprese artigiane del nostro meraviglioso territorio. Abbiamo scelto, dopo una riflessione seria e responsabile, chi già conosce i bisogni dei nostri associati, perché da tempo li soddisfa attraverso i servizi. Aggiungo inoltre con orgoglio che si tratta della prima donna Segretario nei 70 anni di vita di Confartigianato Verona”.

“Accolgo con entusiasmo – dichiara il neo Segretario – la proposta di crescita avanzata dalla giunta di Confartigianato Verona e che ha trovato il favore del direttivo. Sono grata al presidente Bissoli per questa opportunità e per la fiducia che mi viene oggi rinnovata. Il mio primo impegno sarà la progettazione di un rinnovato piano delle attività, da sviluppare con i delegati delle categorie e del territorio. Al centro ci sarà sempre l’imprenditore, nella sua azienda e nel suo contesto personale e famigliare. Sono certa che, anche grazie al prezioso supporto e alle competenze dei miei colleghi, Confartigianato Verona proseguirà nel suo percorso di crescita come organo di rappresentanza di tutte le imprese artigiane che oggi, anche per le loro dimensioni, devono muoversi in un contesto sfidante e non facile, ma che sono e restano il cuore pulsante del territorio e della società in cui operano”.