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22 Mag 2019

ELEZIONI AMMINISTRATIVE – Documento proposte Confartigianato ai candidati sindaco nei comuni che andranno al voto

Confartigianato Imprese Verona, con i propri organismi di rappresentanza territoriale guidati da dirigenti mandamentali e delegati comunali, considera da sempre fondamentale il lavoro svolto in sinergia con i rappresentanti delle Amministrazioni locali e della politica del territorio. Per questo motivo, in vista delle elezioni amministrative , la prima Associazione artigiana della provincia scaligera ha redatto un documento a punti nel quale sono stati condensati, ovviamente in termini sintetici, i temi, le richieste e le proposte che Confartigianato Imprese Verona ritiene prioritari per i prossimi anni di Governo del territorio, auspicando che tali spunti possano rappresentare un punto di partenza dal quale avviare iniziative di confronto e di approfondimento.

“Il documento è stato affidato nelle scorse settimane ai nostri dirigenti mandamentali e delegati comunali affinché lo mettano a disposizione di tutti i candidati a sindaco del loro territorio – spiega Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Imprese Verona –. Il dialogo tra Associazioni di categoria e Pubblica Amministrazione è imprescindibile per avere un territorio vincente. Chiediamo perciò ai futuri sindaci e ai loro collaboratori maggiore attenzione verso il mondo produttivo, spesso precoce sentinella di cambiamenti sociali. Una richiesta che, da parte nostra, si rinnova ad ogni appuntamento elettorale e che in alcuni casi viene accolta mentre in altri rimane, purtroppo, lettera morta. Ecco perché, quindi, ci sembra doveroso riproporre l’iniziativa, aggiornando le richieste sulle quali vigileremo nei prossimi anni”.

Dieci i punti condensati nel documento di Confartigianato Imprese Verona, contenenti una serie di proposte elaborate partendo dalle esigenze delle Mpmi, dei cittadini e del territorio: dalle sempreverdi semplificazione normativa e omogeneizzazione territoriale dei regolamenti e delle politiche tariffarie, alla lotta all’abusivismo, al lavoro nero o irregolare e alla contraffazione; dall’attenzione all’arredo urbano e ai servizi come elementi fondamentali per i clienti/turisti, alla costituzione di un fondo per gli interventi a sostegno delle neo-imprese. Non mancano poi: riduzione della TARI, passando anche ad un sistema di pagamento puntuale che tenga conto della quantità e della qualità del rifiuto prodotto, introducendo inoltre una detassazione completa o una forte riduzione per chi produce un rifiuto speciale che venga smaltito tramite aziende private, evitando di pagare la tassa 2 volte; ridurre il carico fiscale, giocando sul mix TASI-IMU (l’IMU è detraibile al 40%, mentre la TASI al 100% secondo la nuova legge di Bilancio), e le addizionali comunali; agevolare il “fare impresa” concedendo una detassazione anche mirata per singole aree. elezioni amministrative

C’è spazio poi, tra le altre, per proposte sui ruoli delle aziende municipalizzate di servizio; gli appalti; l’utilizzo di imprese locali nei lavori; la riduzione degli oneri documentali a carico delle imprese in un’ottica di semplificazione; i progetti di attrattività di nuove imprese sui territori comunali; l’occupazione giovanile e il welfare territoriale aperto a tutti i cittadini, non solo alle imprese; la creazione di sportelli per l’impresa all’interno dei vari Comuni; l’avvio di politiche che mantengano o facciano tornare nei centri storici alcune attività artigiane; valorizzare le eccellenze artigiane, enogastronomiche, le ricchezze culturali, artistiche e storiche, promuovendo la proposta paesaggistica, sviluppando l’offerta turistica in chiave integrata e multisettoriale.

“Gli Amministratori pubblici locali – conclude Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona –, nell’ambito delle loro specifiche competenze, possono fare molto per contribuire a creare un territorio più favorevole al fare impresa, aiutando così l’intera comunità. Come associazione di cittadini artigiani invitiamo da sempre a votare, perché è un diritto-dovere sacrosanto e non utilizzarlo danneggerebbe tutti: non crediamo al ‘partito degli astensionisti’. Confartigianato non fa scelte di partito, rispetta le decisioni dei propri associati che possono riconoscersi in tutti gli schieramenti democratici con i loro programmi, valori ed ideologie. Invitiamo però, a valutare con attenzione i candidati artigiani, convinti che i colleghi presenti nelle amministrazioni possano essere attenti ai problemi ed alle necessità dell’artigianato e della piccola impresa. A tutti i futuri Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali del nostro splendido territorio, arrivi il nostro augurio di buon lavoro, nella certezza di poter collaborare assieme per la crescita e il benessere di tutti”. elezioni amministrative

ALLEGATO

Documento Candidati 2019

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