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ENERGIA – Libero mercato, Confartigianato Verona: “Non aspettare l’ultimo momento: costi aggiuntivi per chi non sceglierà il fornitore “

Per le forniture di energia elettrica del terzo trimestre 2018, l’Autorità per l’Energia ha stabilito aumenti tariffari particolarmente importanti: 6,5% in più per il gas e 8,2% in più per l’energia elettrica. Tali rincari riguardano le imprese ma anche le utenze domestiche che ancora non hanno scelto il proprio fornitore nel libero mercato, avvalendosi ancora delle forniture del mercato di maggior tutela. Tale mercato cesserà il 30 giugno 2020, imponendo di conseguenza a moltissimi soggetti la scelta di un nuovo fornitore.

Particolarmente attenta alle dinamiche in campo energetico, Confartigianato Verona da tempo si è organizzata per supportare le proprie aziende associate – ma anche tutte le persone che fanno parte del sistema associativo – al fine di aumentare il proprio “gruppo di acquisto”, onde poter negoziare con più forza le condizioni tariffarie per gas ed energia elettrica.

“Sono circa 20 milioni – spiega la stessa Confartigianato – i soggetti che ancora non hanno optato per le forniture nel libero mercato: la grande maggioranza sono utenze domestiche, ma molte sono anche le piccole imprese. Entro giugno del 2020 tutti dovranno aver scelto il proprio fornitore ed è proprio per questo che stiamo spingendo affinché i nostri associati, i pensionati, i dipendenti e tutti coloro che sono parte della nostra realtà associativa, non aspettino l’ultimo momento per scegliere da chi farsi rifornire di energia elettrica e gas”.

Attendere il 1° luglio 2019 potrebbe essere un errore, ed è per questo che a livello nazionale già il 60% delle utenze è passato al mercato libero. Per gli indecisi, che arriveranno a scadenza senza scegliere, ci sarà il mercato di salvaguardia, ben diverso da quello tutelato. Anzi, in alcuni casi i costi energetici raddoppieranno perché al prezzo di acquisto della “Borsa Elettrica” si applicherà anche una specie di penale proprio per essere rimasti senza contratto (questo è da considerarsi un fattore di rischio). In sintesi: il mancato passaggio al mercato libero si misurerà con costi aggiuntivi in bolletta. Ecco perché passare da un mercato all’altro, già da oggi, è garanzia di risparmio.

“Per le imprese – continua Valeria Bosco, Segretario di Confartigianato Verona – abbiamo il nostro consorzio Caem che opera ormai dal 2001 a favore di oltre 8.000 imprese con interessanti risparmi e con una qualificata assistenza, mentre per le utenze domestiche, dal 2013 abbiamo, avviato una collaborazione con Aim Energy che permette risparmi certi e importanti, rispetto alle tariffe del gas e dell’energia elettrica stabilite trimestralmente dall’Autorità per l’Energia, per coloro che oggi sono riforniti nel mercato di maggior tutela”.

“Abbiamo veramente una straordinaria opportunità – sottolinea al proposito il Presidente Andrea Bissoli – per fare squadra, mettendoci insieme per negoziare ogni anno e per il futuro, quando non ci saranno più le tariffe garantite dall’Autorità. Siamo a buon punto anche con le utenze domestiche: sono ormai circa 30.000 i contratti stipulati per le due forniture energetiche grazie all’accordo raggiunto con Aim Energy, ma dobbiamo diventare più numerosi. Più siamo e stiamo insieme, e più forza contrattuale avremo – prosegue il Presidente –. Sono veramente convinto che se la nostra Associazione, insieme al consorzio Caem, riuscirà ad aggregare un sempre maggiore numero di utenze, allora diventerà un soggetto ambito per tutti i fornitori e quindi si potranno ottenere tariffe ancora più interessanti rispetto a quelle che il mercato libero offrirà. Essere soli, come sappiamo, rende vulnerabili, tanto più su una materia complessa e piena di insidie: basti pensare a quanti di noi riescono effettivamente a capire le bollette”.

Le soluzioni, sia per le imprese e sia per i consumi domestici, ci sono e si chiamano CAEM e AIM Energy: tutte le informazioni qui

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Basta inviare, oltre ai riferimenti di contatto dell’impresa, copia delle ultime bollette di gas ed energia elettrica all’indirizzo di posta elettronica

energia@confartigianato.verona.it

per dare modo allo Sportello Energia di verificare quanto spendi ora e quanto potresti RISPARMIARE con il CAEM.

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