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LAVORO – Alternanza Scuola-Lavoro: “Opportunità per giovani e imprese. Canali aperti con tutti gli istituti scolastici”

“Opportunità interessante per le imprese e per i nostri giovani, come del resto lo sono state le precedenti esperienze, in questo senso, che hanno coinvolto anche la nostra associazione e i suoi artigiani. Per questo Confartigianato Verona continuerà a tenere aperti i canali di contatto con tutti gli Istituti scolastici della provincia, così da mettere a disposizione una platea di aziende qualificate in grado di ospitare apprendisti, tirocinanti e studenti”. Andrea Bissoli, presidente di Confartigianato Verona, commenta così la notizia della sigla del protocollo bilaterale Stato-Regione per lo sviluppo e il rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e della Formazione professionale, con l’arrivo, in Veneto, di 23 milioni e mezzo di euro per finanziare in via sperimentale, il ‘sistema duale’, cioè percorsi di istruzione e formazione professionale che abbinino lezioni in classe ed esperienza diretta in azienda.

Questa mattina, inoltre, è stato presentata l’intesa tra l’Ufficio Provinciale Scolastico e la Camera di Commercio di Verona, che si concretizzerà nella possibilità, per i 30mila studenti delle superiori scaligere obbligati al tirocinio nel triennio, di trovare collocazione nelle imprese del territorio.

“UPA Servizi, la società di servizi della Confartigianato scaligera – spiega il presidente Roberto Iraci Sareri – è ente accreditato alla Regione Veneto per i servizi formazione-lavoro. Da anni collaboriamo con le scuole veronesi, come ponte con gli imprenditori artigiani associati, per lo svolgimento degli stage obbligatori in azienda. Alcuni degli Istituti con i quali operiamo sono il Giorgi di Verona e Bovolone, il Tusini di Bardolino, Scaligera Formazione (ex Provolo), il Sammicheli e l’Enaip. Gestiamo, inoltre, i fondi di Garanzia Giovani, offrendo opportunità formative anche a disoccupati fuori dai percorsi scolastici”.

“Restiamo a disposizione di tutte le realtà scolastiche della provincia – conclude il presidente di Confartigianato Verona, Bissoli – e ci muoveremo per allargare il parterre di collaborazioni, in modo da rendere concreta la partecipazione delle piccole e medie imprese del nostro territorio al progetto di alternanza scuola-lavoro. Certo, ci sono anche delle riflessioni che andrebbero fatte su tali strumenti di inserimento lavorativo, perché dovrebbero rappresentare un investimento, non un costo. Infatti, dedicarsi all’insegnamento a tempo di uno studente è dispendioso, pur non dovendogli corrispondere compensi. Mi riferisco a forme incentivanti, come premi e rimborsi per i costi di tutoraggio aziendale e incentivi economici. Il Veneto si è sempre dimostrato una terra ‘avanti’, in numerosi ambiti, come ad esempio nella contrattazione sindacale e nello studio precursore di soluzioni autonome ai problemi irrisolti o ritenuti irrisolvibili a livello istituzionale centrale. Auspichiamo che la nostra Regione prosegua in questa direzione”.