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LAVORO – Apprendistato: nuovo servizio di stesura e consegna del piano e del libretto formativo

Confartigianato Verona e UPA Servizi ricordano che, anche a seguito del Jobs Act, il contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere resta diretto al conseguimento di una qualifica professionale a fini contrattuali ed è rivolto ai soggetti di età compresa tra i 18 (17 anni se in possesso di qualifica professionale) ed i 29 anni (da intendersi 29 anni e 364 giorni).

La durata del contratto non può superare i 3 anni o i 5 anni per le figure professionali dell’artigianato o equipollenti. La formazione di tipo professionalizzante e di mestiere è obbligatoria, oggetto di controllo, e deve essere svolta sotto la responsabilità dell’azienda secondo la regolamentazione prevista dalla contrattazione collettiva.

Tale formazione prevede che l’azienda, per ogni anno di apprendistato, rediga il piano di dettaglio, dove vengono indicati quali tipi di attività dovranno essere acquisite dall’apprendista; tali attività dovranno essere sviluppate sul campo e descritte nel libretto formativo personale dell’apprendista, con indicazione delle modalità e delle competenze insegnate, per le ore annuali previste dalla contrattazione collettiva.

Si specifica che l’onere della prova di tale adempimento, sia nel caso di contenzioso con il personale, sia nel caso di ispezione da parte degli enti preposti, è in capo all’azienda. L’azienda infatti, in caso di ispezione, dovrà dimostrare il percorso effettuato a quella data e la formazione acquisita da parte dell’apprendista. La stesura di tale piano in modo efficace ed efficiente, inoltre, consente di seguire l’apprendista nel suo inserimento in azienda ed avere anche uno strumento oggettivo di confronto con l’operato del dipendente.

Dal momento che i controlli sulla stesura del piano stanno aumentando, ritenendo questo uno strumento anche di tutela per l’azienda (in caso di contenzioso, la sua non compilazione pone l’azienda a priori in torto rispetto al dipendente), l’Ufficio Paghe interno di Confartigianato si è strutturato per la sua stesura contestuale all’assunzione, sia per i clienti dell’Ufficio Paghe, sia per i Soci esterni.

Ricordiamo, peraltro, che la mancata predisposizione del piano formativo in sede contestuale all’assunzione e la non compilazione del libretto formativo durante il periodo contrattuale da parte dell’azienda comporta la sanzione della conversione del rapporto di apprendistato dalla data di assunzione, con obbligo quindi di erogazione delle differenze retributive e contributive pregresse, con l’aggravio delle relative sanzioni.

Vi invitiamo pertanto a contattare il nostro Ufficio Paghe ai recapiti di seguito indicati per procedere al servizio sia di redazione del piano formativo di dettaglio, se non fatto, sia per la consegna del libretto formativo, con indicazione delle modalità di compilazione. Con i colleghi si valuterà inoltre il contributo EBAV.

Tale formazione aziendale interna deve essere integrata, per quanto riguarda l’acquisizione di competenze di base e trasversali dall’offerta formativa pubblica (accordo Regione Veneto del 23 aprile 2012 – fonte Dpl Modena) per un monte complessivo di ore fino a 120 nel triennio, delle quali 40 ore il primo anno se l’apprendista è in possesso della laurea, 40 ore all’anno per due anni se in possesso del diploma e 40 ore ogni anno per tre anni se in possesso di licenza media. Questa formazione è a carico della Regione e l’apprendista verrà chiamato a partecipare al corso a cui non potrà esentarsi eccetto per malattia insorta nei giorni fissati per il corso. Le ore di formazione dovranno essere retribuite dall’azienda in busta paga come ore lavorate.

L’Ufficio Paghe

  • Maurizio Boseggia, tel. 045 92115545
  • Nicoletta Vallicella, tel. 045 9211543
  • Simonetta Burato, tel. 045 9211542

e la consulente del lavoro interna,

  • Dott.ssa Federica Veronesi, tel. 045 9211544

sono a vostra disposizione per ogni ulteriore dettaglio e per avviare i servizi proposti.