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ARTIGIANATO & SCUOLA – Al via “Impariamo a fare impresa – Business Plan Competition”. Al Liceo Galilei il primo incontro degli studenti

Ha preso il via nel pomeriggio di oggi, mercoledì 10 gennaio, l’iniziativa “Impariamo a fare impresa – Business Plan Competition”, inserita nel progetto della Regione Veneto denominato “Giotto a Bottega da Cimabue”. Un milione di euro stanziato, che andrà a finanziare tutti e cinque i progetti presentati dagli enti di formazione di Confartigianato a livello regionale, per un totale di 490mila euro.

L’ambientazione veronese delle attività è curata da UPA Servizi srl, società promossa da Confartigianato Verona, accreditata alla Regione come ente formativo e partner nel progetto, e coinvolge tre istituti scolastici del territorio: l’Istituto Superiore Statale Carlo Anti di Villafranca, l’Istituto per la Formazione Professionale Scaligera Formazione e il Liceo Statale Galileo Galilei di Verona.

Le attività si sono aperte presso la sede di quest’ultimo, in Borgo Roma, dove una cinquantina di studenti dei tre istituti si sono incontrati per la prima volta, con l’obiettivo di conoscersi, definire, stendere e realizzare un’idea imprenditoriale ed elaborarne il business plan.

“Il tutto – spiega Valeria Bosco, Segretario di Confartigianato Verona e alla Direzione Operativa di UPA Servizi -, per arrivare a partecipare alla School and Business Competition, dove presentare il progetto d’impresa a esperti e imprenditori che possano ‘investire’ nelle nuove idee. Il progetto si concluderà tra giugno e luglio con un evento che premierà la migliore idea, comprendendo, oltre alla formazione, incontri con aziende, testimonianze di successo e la possibilità di essere imprenditori per un giorno, nell’eventualità di poterlo diventare anche in futuro, con l’ingresso nel mondo del lavoro”.

La scorsa edizione del progetto ha impegnato ben 57 istituti professionali statali e CFP veneti, 57 imprese artigiane e 1.500 studenti che hanno realizzato 90 idee imprenditoriali in 5 diversi ambiti: enogastronomia; edilizia legno ceramica e moda; meccanica e meccatronica; elettronica ed elettrotecnica; energia.

In questa nuova edizione in particolare, con l’iniziativa “Impariamo a Fare Impresa – Business Plan Competition”, nata da un’idea del gruppo Giovani di Confartigianato Imprese Veneto, coordinata dall’Istituto Veneto per il Lavoro (IVL) e con l’intervento dei vari organismi di formazione accreditati della Confartigianato regionale, tra i quali, per l’appunto, UPA Servizi Srl di Confartigianato Verona, la Regione ha invitato gli studenti delle Scuole superiori (Istituti tecnici e Professionali, Licei e IeFP) ad accogliere una sfida d’impresa.

“Gli studenti e i docenti – continua Bosco –, dopo questa prima fase iniziale, potranno avvicinarsi alle realtà aziendali e incontrare i nostri imprenditori artigiani, dentro e fuori la scuola: ascoltare le loro testimonianze, visitare le loro sedi d’impresa, seguirli nelle attività della giornata. I ragazzi potranno fare un periodo di esperienza di almeno 2 settimane in azienda, mentre, a scuola, frequenteranno attività di formazione per la redazione del business plan, confrontandosi in dibattiti pubblici ed elaborando la propria narrazione finale per la presentazione del progetto”.

I ragazzi, nel pomeriggio di oggi, hanno lavorato in squadra, ciascuna composta da studenti delle tre scuole coinvolte e sono stati aiutati da esperti come il dream coach, che ha il compito di aiutare i ragazzi nello sviluppo dell’idea, e il business coach, che supporta gli studenti nella realizzazione del progetto d’impresa.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro, all’interno del DGR 649/17 in esecuzione del POR FSE 2014-2020: le attività si svolgono fuori dall’orario scolastico e possono rientrare nel piano di aggiornamento dei docenti.

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