conte decreto crescita

FISCO – Decreto Crescita: le principali novità fiscali per le imprese

Sulla G.U. del 29.06.2019 n. 151, è stata pubblicata la Legge n. 58 del 28.06.2019 recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.

L’elenco delle novità è molto lungo, per cui vale la pena di sintetizzare il contenuto di alcune delle principali norme fiscali, che abbiamo condensato nella circolare che segue, la quale indica anche i risultati ottenuti in favore delle imprese grazie all’intervento di Confartigianato.

SUPERAMMORTAMENTO

E’ stata confermata la reintroduzione del “superammortamento”, ossia la possibilità a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, acquistati a far data dal 01.04.2019 e sino al 31.12.2019 (con estensione fino al 30.06.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 sia accettato il relativo ordine e pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione), di incrementare il relativo costo del 30% al fine di determinare le quote di ammortamento piuttosto che i canoni leasing.

Accolta la proposta di emendamento presentata da Confartigianato 

TASSAZIONE AGEVOLATA UTILI REINVESTITI

Per gli utili di esercizio accantonati a riserva, pertanto non distribuiti e quindi incrementativi del Patrimonio Netto, è prevista l’applicazione di un’aliquota IRES ridotta, già introdotta con la Legge di Bilancio 2019 ed ora modificata, tanto che l’aliquota ordinaria del 24% viene via via diminuita. A partire dall’anno d’imposta in corso, sugli utili non distribuiti, si applicheranno le seguenti aliquote:

anno di imposta aliquota
2019 22,50%
2020 21,50%
2021 21,00%
2022 20,50%
2023 20,00% a regime

 

Proposta presentata e voluta da Confartigianato

MAGGIORAZIONE DEDUCIBILITA’ IMU

E’ stato previsto l’aumento graduale della deducibilità IMU, dal reddito d’impresa/lavoro autonomo, dovuta sugli immobili strumentali (attualmente nella misura del 40%), fino al raggiungimento della piena deducibilità (100%), ovvero:

anno di imposta

deducibilità

2019

50%
2020

60%

2021

70%

2023

100% a regime

 

Accolta la proposta di emendamento presentata da Confartigianato

TERMINI DI PRESENTAZIONE IMU/TASI

Il termine di presentazione della dichiarazione IMU/TASI, si sposta dal 30 giugno al 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione soggetta a comunicazione.

REDDITI FONDIARI NON INCASSATI

Per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, stipulati dal 1°gennaio 2020, è prevista una detassazione dei canoni non percepiti dal locatore: in particolare, è sancito che i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo non percepiti, non concorrono alla formazione del reddito, a condizione che sia provato il mancato incasso mediante l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità.

SLITTAMENTO INVIO TELEMATICO REDDITI ED IRAP

Viene disposto lo slittamento del termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di Imposte sui Redditi, e di IRAP, sia delle Persone Fisiche che delle Persone Giuridiche, nella fattispecie: Persone Fisiche, Società di Persone, Associazioni e Società Semplici, devono presentare la dichiarazione in via telematica entro il 30 novembre (rispetto all’attuale 30 settembre) dell’anno successivo a quello di riferimento.

I contribuenti IRES presentano le dichiarazioni in via telematica entro l’11° mese successivo alla chiusura dell’esercizio.

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI AGEVOLATI

Per i trasferimenti di fabbricati, effettuati entro il 31.12.2021, a favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro i 10 anni successivi, provvedono alla demolizione e ricostruzione degli stessi, rispettando le normative antisismiche, è prevista l’applicazione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa: € 200,00 ciascuna.

Nel caso non fossero ottemperate le disposizioni di cui sopra, saranno applicate tutte le suddette imposte in misura ordinaria, oltre alla sanzione del 30%, nonché gli interessi di mora.

ESENZIONE TASI PER GLI IMMOBILI DESTINATI ALLA VENDITA

E’ stabilita l’esenzione dal pagamento della TASI, per i fabbricati costruiti e destinati alla vendita (immobili merce), a decorrere dal 1° gennaio 2022, purché non locati.

Accolta la proposta di emendamento presentata e fortemente voluta da Confartigianato.

DISCIPLINA INCENTIVI PER GLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA E RISCHIO SISMICO

In luogo dell’utilizzo delle detrazioni d’imposta per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, di prevenzione del rischio sismico, di opere volte al conseguimento di risparmio energetico, è prevista la possibilità, per il soggetto che sostiene le spese, di optare per un contributo di pari importo:

  1. anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto
  2. rimborsato allo stesso sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione in 5 quote annuali di pari importo

Il fornitore che ha provveduto agli interventi, ha facoltà, a sua volta, di cedere il credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi, con esclusione della possibilità di ulteriori cessioni, da parte di questi ultimi

La valutazione di Confartigianato rimane negativa in quanto la misura privilegia le imprese più strutturate, e la nostra posizione è stata espressa anche con inserzioni sui principali quotidiani del Veneto: si veda la pagina de L’Arena del 7 luglio 2019.

Su tale articolo si è pronunciata anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dichiarando che lo sconto in fattura per i lavori relativi a ecobonus e sismabonus rischia di distorcere la concorrenza a danno dei piccoli imprenditori, riconoscendo e condividendo le ragioni espresse da Confartigianato.

BONUS PER L’ACQUISTO DI MOTOCICLI ELETTRICI E IBRIDI NUOVI

Per l’anno in corso (2019), è previsto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto (Iva esclusa), fino ad un massimo di € 3.000,00, per i soggetti che acquistano motoveicoli elettrici/ibridi nuovi, con la contestuale rottamazione del vecchio motociclo inquinante.

TERMINE DI EMISSIONE E-FATTURA

A decorrere dal 1° luglio 2019, la e-fattura deve essere emessa entro 12 giorni dal momento dell’effettuazione dell’operazione di cessione del bene o di prestazione del servizio.

TERMINE TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI

In sede di conversione del Decreto Crescita, è stato previsto l’invio telematico dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia Entrate, da parte dei commercianti al minuto e dei soggetti assimilati, entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

N.B. nel primo semestre di vigenza del predetto obbligo, decorrente dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume d’affari superiore ad € 400.000,00 e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti, non si applicano le sanzioni previste per legge, in caso la trasmissione telematica sia effettuata entro il mese successivo a quello di realizzazione dell’operazione, fermo restando i termini della liquidazione IVA.

Si veda a tale proposito la nostra circolare informativa

PROROGA VERSAMENTI SOGGETTI ISA

Per i soggetti, nei cui confronti sono stati approvati gli ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità Fiscale), sono prorogati al 30 settembre, i termini per i versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Redditi, IRAP ed IVA, scadenti tra il 30 giugno ed il 30 settembre 2019.

Accolta la richiesta di Confartigianato, che aveva rappresentato le difficoltà di gestione dei dichiarativi a seguito del ritardo nel rilascio del software ISA.

IMPOSTA DI BOLLO VIRTUALE E-FATTURE

Dall’1.1.2020, è previsto che l’Agenzia Entrate, ove rilevi che sulle fatture elettroniche non sia stata apposta la specifica annotazione di assolvimento dell’imposta di bollo, possa integrare le fatture stesse con procedure automatizzate.

VENDITE TRAMITE PIATTAFORME DIGITALI

I soggetti IVA che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica, le vendite a distanza sono tenuti a trasmettere all’Agenzia delle Entrate, per ciascun fornitore, la denominazione o i dati anagrafici completi, la residenza o il domicilio, il codice identificativo fiscale ove esistente, l’indirizzo di posta elettronica, il numero totale delle unità vendute in Italia e il valore delle vendite espresso, a scelta dello stesso soggetto passivo, in termini di ammontare totale dei prezzi di vendita o di prezzo medio di vendita.

L’obbligo informativo è richiesto in via sistematica con cadenza trimestrale secondo termini e modalità che saranno stabilite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

L’accezione di vendite a distanza comprende sia beni importati sia i beni che sono all’interno dell’Unione europea.

RIAPERTURA ROTTAMAZIONE RUOLI

Si riaprono al 31 luglio 2019 i termini per aderire:

  • > alla c.d. Rottamazione ter delle cartelle esattoriali, ovvero la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (ex Equitalia, ora Agenzia Entrate Riscossioni) tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017
  • > al c.d. Saldo e stralcio dei debiti fiscali e contributivi delle persone fisiche in difficoltà economica, affidati agli agenti della riscossione (ex Equitalia, ora Agenzia Entrate Riscossioni) tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017

Fatto salvo quanto già presentato entro il 30 aprile 2019, si riaprono i termini per accedere alla definizione agevolata, mediante la presentazione di un’apposita dichiarazione entro il 31 luglio 2019, con le modalità ed in conformità alla modulistica pubblicata sul sito internet di Agenzia Entrate Riscossioni


Infine, ricordiamo che per approfondimenti ed informazioni, è sempre possibile rivolgersi al personale degli uffici di sede e mandamentali, rispettando i seguenti orari: mattino 8.30 – 13.00, pomeriggio 14.00 – 17.30 (con esclusione dei venerdì pomeriggio, per il mese di luglio e di tutti i venerdì, per il mese di agosto).


Per ogni ulteriore informazione sono a disposizione:

X