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WELFARE & TERRITORIO – Confartigianato e CGIL, CISL, UIL incontrano Amministrazioni di Sommacampagna, San Bonifacio e Badia per portare welfare sul territorio

Al via i primi incontri tra gli amministratori comunali della provincia e i rappresentanti di Confartigianato, Cgil, Cisl e Uil provinciali, con questi ultimi impegnati ad illustrare il progetto di creazione di una rete di amministrazioni locali che possa proporre a tutti i lavoratori dell’artigianato del loro territorio, che chiedono interventi in campo sociale, le prestazioni di welfare che il sistema Bilaterale artigiano (Ebav e Sani.In.Veneto) già eroga per i dipendenti delle aziende versanti.

Tra i primi a rispondere all’invito al confronto, partito dall’associazione artigiana e le organizzazioni sindacali, il Sindaco di Sommacampagna, Graziella Manzato, il Sindaco di Badia Calavena, Emanuele Anselmi, e l’assessore alle Attività produttive del Comune di San Bonifacio, Gianni Storari, che hanno accettato l’incontro con Valeria Bosco, segretario di Confartigianato Verona; Lucia Perina, Segretario Generale della Uil Verona; Maurizio Azzalin, Segretario Cgil Verona e Fabrizio Creston, responsabile delle Politiche dell’artigianato e bilateralità della Cisl scaligera.

“Abbiamo chiesto loro di farsi promotori attivi delle prestazioni di welfare del sistema Bilaterale artigiano presso le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei titolari delle aziende versanti che dovessero chiedere interventi sociali alle Amministrazioni locali, facendole in tal modo accedere ad aiuti economici che spesso non sono conosciuti dagli stessi lavoratori dell’artigianato”. Queste le parole del segretario di Confartigianato Verona, Valeria Bosco, che ha anche evidenziato come “l’Ebav, in questo momento, stia offrendo aiuto alle aziende colpite dall’alluvione del 1° settembre e che questa prestazione, da sempre attiva nel catalogo dell’Ente, è esemplificativa dello spirito solidaristico che muove l’Ebav”.

“Le amministrazioni comunali – afferma Lucia Perina, Segretario Generale Uil Verona – possono essere veramente il ponte ideale tra i dipendenti dell’artigianato veronese che non abbiano ancora scoperto e utilizzato le prestazioni di Ebav e l’intero paniere di prestazioni da esso messo a disposizione”.

La proposta è anche indirettamente finalizzata a sostenere e rafforzare le iniziative che già le Amministrazioni promuovono, come ad esempio i contributi per i lavoratori con figli che utilizzino i mezzi pubblici o frequentino asili nido e scuole primarie. “Le forme di sostegno si allargano anche alla sanità integrativa, con la possibilità di accedere a rimborsi di significativa entità per un’ampissima gamma di prestazioni sanitarie. Le prestazioni di Sani.In.Veneto, infatti – spiega Fabrizio Creston, responsabile delle Politiche dell’artigianato e bilateralità della Cisl -, vanno a completare l’offerta della bilateralità artigiana sotto il profilo sanitario”.

Maurizio Azzalin, Segretario Cgil Verona, ribadisce la necessità, “in un momento particolare come quello attuale, in cui lo Stato arretra nel fornire le consuete prestazioni pubbliche, che l’informazione sulle opportunità offerte dalla bilateralità raggiunga il numero maggiore di dipendenti dell’artigianato, affinché possano essere avanzare le domande utili a sollevare le loro famiglie dalle spese assistenziali e sanitarie che incombono nella vita quotidiana”.

L’assessore alle attività produttive di San Bonifacio, Gianni Storari, ha dato massima disponibilità a dare visibilità a questo tipo di informazioni e allo stesso tempo ha auspicato che anche gli altri enti bilaterali presenti sul territorio dell’Est Veronese, si facciano promotori di simili iniziative.

“Cogliamo favorevolmente – hanno aggiunto Graziella Manzato ed Emanuele Anselmi, primi cittadini di Sommacampagna e Badia Calavena – la possibilità di integrare, con le prestazioni di Ebav, quelle che le nostre Amministrazioni già offrono ai concittadini, come contributi per la frequentazione di asili nido e scuole e l’utilizzo del trasporto scolastico”.

L’Associazione artigiana e i sindacati invitano le Amministrazioni comunali, che non abbiano ancora preso in considerazione l’invito all’approfondimento, a prendere contatto con Confartigianato Verona: Michele Adami, tel. 0459211555, michele.adami@confartigianato.verona.it.

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