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6 Dic 2018

AMBIENTE – Nel Decreto Semplificazioni la soppressione del SISTRI da gennaio 2019? “Sarebbe la fine di un incubo!”

“Se il primo gennaio il SISTRI dovesse essere davvero soppresso, sarebbe la fine di un incubo, una grande vittoria per tutte le imprese”. E’ il commento del Presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli, dopo aver appreso la notizia dalla giunta dalla Confederazione nazionale che, nella bozza del “Decreto Semplificazioni” in esame al prossimo Consiglio dei Ministri, ci sarebbe la proposta di una completa abrogazione definitiva del SISTRI dal 1° gennaio 2019.

“E’ dal 2010 che denunciamo un sistema che non ha mai funzionato ma che è costato già sin troppo alle imprese – continua Bissoli -. Fortunatamente, grazie alle nostre battaglie e ad un lavoro incessante nei confronti del Ministero, abbiamo di volta in volta ottenuto delle semplificazioni e moratorie che, solo alle imprese artigiane venete, hanno fatto risparmiare in otto anni 300 milioni di euro. In particolare, lo slittamento delle sanzioni fino al 31/12/2018 per la non attivazione del Sistri e l’esclusione dall’obbligo per tutte le imprese che producono rifiuti fino a 10 dipendenti (circa 4.500 in Veneto) alle quali è stato anche sospeso il contributo del 2012 e 2013 hanno portato 16.700 imprese artigiane del Veneto a risparmiare 33.785.000 euro a cui vanno aggiunti 271milioni e 440mila euro di mancate potenziali sanzioni”.

La bozza del provvedimento “Decreto semplificazione” all’esame del prossimo Consiglio dei Ministri, contiene all’art.23, in caso di conferma, la definitiva soppressione a partire dal 1° gennaio 2019 del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI. Di conseguenza da tale data non saranno pertanto dovuti i contributi previsti dalla legge.

“Oltre alla soddisfazione di ‘mandare al macero’ un sistema che non ha mai funzionato e che per anni ha gravato sulle imprese – anticipa il Presidente di Confartigianato Imprese Veneto, Agostino Bonomo -, Confartigianato è già impegnata, insieme alle altre principali Associazioni, nella definizione di un nuovo sistema di digitalizzazione di tutti gli adempimenti cartacei sui rifiuti che sostituisca e superi il SISTRI; già il prossimo 20 dicembre la nostra Confederazione sarà al tavolo dell’Albo gestori ambientali presso il Ministero dell’Ambiente per presentare le proprie proposte per l’implementazione del nuovo sistema. Fino alla definizione ed alla piena operatività di questo nuovo sistema, i soggetti obbligati continueranno ad effettuare gli adempimenti cartacei, compilando registri di carico e scarico e formulari di identificazione”.

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