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Regione Veneto: finanziamenti per nuove imprese, reti e attività innovative. UPA Servizi ti aiuta… senza spese

Creare una nuova impresa? Dare vita ad una rete di imprese? Sostenere un’attività che promuove e valorizza il territorio o il made in Italy? Crescere terziarizzando servizi o creandone di nuovi per ottimizzare i costi e dare vita a nuovo business? Le opportunità esistono. Se, per quanto riguarda i finanziamenti, è la Regione Veneto a fornire sostegno, c’è anche chi, come Confartigianato Verona, si occupa di ogni aspetto burocratico e gestionale, senza alcuna spesa.

Con Delibera della Giunta Regionale numero 823 del 31 maggio 2016, la Regione Veneto intende sostenere con finanziamenti le imprese in fase di costituzione, le reti di imprese e le imprese che intendano avviare attività innovative attraverso nuovi prodotti e servizi.

“Si tratta del Bando F.A.R.E., ossia ‘Favorire l’Autoimprenditorialita. Realizzare Eccellenze’”, spiega Valeria Bosco, Direttore Operativo di UPA Servizi Srl, società che opera al fianco di Confartigianato Verona per la fornitura di servizi alle imprese. “Essendo ente accreditato alla Regione Veneto per la formazione – continua Bosco -, abbiamo deciso di metterci a disposizione, seguendo le fasi di progettazione del bando senza spese e, a finanziamento ottenuto, gestendo le fasi di realizzazione, coordinamento, erogazione, rendicontazione del progetto, nell’ambito del budget che sarà finanziato”.

Nel dettaglio, le finalità per le quali si potrà avere accesso al finanziamento regionale sono le seguenti: azioni finalizzate alla nascita di nuove imprese, con il contributo di imprese già esistenti che possono, anche in modo informale attraverso forme di cofinanziamento, supportare il passaggio dall’idea all’impresa e quindi l’avvio ed il consolidamento sul mercato; azioni finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali con obiettivo la creazione di reti, la valorizzazione del territorio, la realizzazione di un eco-sistema collaborativo e territoriale di business, favorendo attività di promozione, comunicazione e diffusione del made in Italy; azioni finalizzate a realizzare interventi di sostegno delle imprese che intendano terziarizzare servizi (es: logistica, trasporti, ecc.) o attivare nuovi servizi, nell’ottica di ottimizzare i costi e contribuendo alla creazione di new business.

“Il contributo della Regione Veneto – continua Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona – prevede il finanziamento di formazione, attività di accompagnamento, tirocinio, stage, borsa di ricerca, incentivi all’assunzione, mobilità professionale e formativa. Potranno, in base all’azione prescelta, essere inoltre ammesse al finanziamento numerose spese a sostegno della fase di pre e post start up: si tratta, dunque, di un’opportunità importante, che abbiamo voluto affiancare per dare un’opportunità sia ai giovani che hanno un’idea di impresa ma non i mezzi per realizzarla, sia agli imprenditori già attivi, desiderosi di crescere e svilupparsi, senza rimanere impantanati nel concetto di crisi senza fine”.

Il bando prevede due finestre di presentazione: la prima scadrà il 15 luglio prossimo, la seconda in scadenza al 30 settembre 2016. “Sarà necessario compilare e presentare la documentazione richiesta dal bando – conclude Valeria Bosco -, pertanto, le aziende coinvolte saranno impegnate senza spese, ma sarà fondamentale la loro collaborazione per la compilazione e la raccolta documentale”.

Quanti interessati possono contattare gli uffici di Confartigianato Verona quanto prima per un approfondimento: valeria.bosco@artigianiupa.vr.it, tel. 045 9211593.