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ARTIGIANATO & SCUOLA – Aggiornata intesa tra Confartigianato e Liceo Buonarroti. Entra nel vivo il progetto “Oggetti Quotidiani/Spazi Sonori”

Confartigianato Verona, Gruppo Giovani Imprenditori e Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” hanno rinnovato, aggiornandolo, il protocollo d’intesa stipulato lo scorso anno con l’obiettivo di realizzare un progetto formativo che veda coinvolti gli studenti nell’ideazione e progettazione di oggetti, affiancati e accompagnati, per la fase realizzativa, dagli imprenditori artigiani.

L’accordo è stato sottoscritto nella sede dell’Istituto Michelangelo Buonarroti di via Rosmini, a Verona, alla presenza di Andrea Bissoli (Presidente Confartigianato Verona), Pierluigi Zanini (Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato Verona uscente), Roberto Iraci Sareri (Presidente UPA Servizi) Ermelinda Zettini (Legale Rappresentante Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Verona) e Daniela Cavallo (Direttore del Laboratorio Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti).

L’esperienza del 2014, dunque, è stata giudicata più che positiva, con la prima fase di una collaborazione concretizzatasi nel progetto denominato “Oggetti Quotidiani/Spazi Sonori”, ideato per potenziare il rapporto tra la creatività e il mondo della produzione, recuperando lo spirito innovativo del design italiano affermatosi negli ultimi decenni.

Gli ambiti di insegnamento che continueranno ad essere coinvolti, mettendo al lavoro le classi Quarte del Liceo Artistico, saranno il Laboratorio di Architettura e le Discipline Progettuali, oltre alle Discipline Pittoriche, alla Storia dell’Arte, alle Scienze e ai Cenni di gestione di impresa e stesura business plan.

Il progetto, dopo la prima fase, continuerà fino al giugno 2017. “Gli studenti – spiega Pierluigi Zanini, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Verona al momento della firma – hanno affrontato una parte introduttiva, venendo accompagnati a visitare alcune realtà artigianali d’impresa, in diversi settori specifici, dove hanno incontrato artigiani e imprenditori, i quali, successivamente, si sono messi a disposizione per seguire gli studenti nella realizzazione di un prototipo di oggetto d’uso quotidiano”. Ed è proprio questa la nuova fase avviata, che porterà allo studio di un marchio comune, che renda riconoscibili i progetti, e alla successiva valutazione di una formula di aggregazione aziendale finalizzata alla produzione dei prototipi e alla loro commercializzazione.

“Insomma – continua Zanini – qui si fa sul serio e i ragazzi lo hanno compreso sin da subito, praticamente trovandosi a studiare il prossimo avvio di una vera e propria impresa o aggregazione di imprese. Si parte da una simulazione scolastica, ma l’auspicio vero potrebbe essere quello di approdare davvero nel porto del lavoro e della produzione reale”.

“Un’iniziativa – conclude l’Architetto Daniela Cavallo, coordinatrice del progetto per l’Istituto Buonarroti – con la quale il mondo del lavoro artigiano e quello della scuola intendono valorizzare l’inscindibile binomio tra apprendere e fare, che mira a condurre a forme di collaborazione operativa tra un Istituto scolastico e un’Associazione di categoria dell’artigianato. In questo ci sentiamo dei ‘pionieri’, perché stiamo aprendo una nuova strada per una fattiva collaborazione tra scuola e mondo del lavoro, una sorta di modello operativo che ci auguriamo venga replicato”.