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TRASPORTI/VERONA – Ordinanze limitazioni circolazione a sud di Verona: indicazioni, strumenti e informazioni utili

Torniamo sulla vicenda delle quattro ordinanze di limitazione della circolazione nella zona a sud di Verona, per offrire agli interessati, ossia in particolare agli autotrasportatori, alcuni utili strumenti di comprensione e supporto.

In particolare, quest'ultimo, ossia il Modulo Autorizzatorio - Autocertificazione, è un documento che potrà essere scaricato e compilato da parte degli autotrasportatori che abbiano necessità, secondo quanto concesso dalle deroghe, di circolare sulle strade in cui vige il divieto.

Le ordinanze in questione sono sostanzialmente identiche, se non per la parte riguardante le strade che citano. Per quanto possibile, ed in attesa di chiarimenti ed in particolare della modifica se non del ritiro delle ordinanze, segnaliamo alcuni elementi e delle prime indicazioni per gestire il transito dei veicoli delle imprese che soffriranno questa inesplicabile limitazione alla circolazione.

Confartigianato Verona sta affrontando la questione senza escludere la possibilità di impugnare le ordinanze davanti al TAR, avendo messo in campo azioni sindacali e di sensibilizzazione a tutela dei soci, tramite gli interventi di:

  • >>> Andrea Bissoli (Presidente provinciale), per la valenza trasversale e diffusa di tali ordinanze in generale;
  • >>> Fabrizio Cecchi (Presidente del Mandamento di Verona), in quanto i provvedimenti colpiscono prioritariamente il “cuore” produttivo di Verona, ossia la ZAI;
  • >>> Lucia Caregnato (Presidente degli Autotrasportatori), in quanto è colpita la categoria dei trasporti in termini indiscriminati.

L’intera struttura di Confartigianato Verona è impegnata sulla questione e, sin da ora, invita i soci a prendere contatti con gli uffici associativi per informazioni e per studiare la possibilità di ricorsi avversi agli eventuali verbali emessi nei loro confronti.


 

AREE E STRADE COINVOLTE DAL DIVIETO

Comune di Verona, ordinanza del sindaco numero 32 del 29/09/2015

  • “in via Belfiore, dall’intersezione con il tratto dell’omonima adducente ai civici n.ri 198 e 200 a via Forte Tomba, e in via Forte Tomba, da via Belfiore fino all’altezza dello svincolo in entrata alla Tangenziale Sud (direzione S. Giovanni Lupatoto), in via Vigasio e in s.da La Rizza, nel tratto a partire dal confine con il Comune di Castel d’Azzano fino all’altezza dello svincolo in uscita dalla Tangenziale Sud, dalle ore 00.00 alle ore 24.00, di tutti i giorni, il divieto di transito alle categorie di veicoli di seguito descritti…”.

Comune di Castel D’Azzano, ordinanza del sindaco numero 11 del 30/09/2015

  • “su tutto il territorio comunale, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 di tutti i giorni, il divieto di transito alle categorie di veicoli di seguito descritti…”.

Comune di Buttapietra, ordinanza del sindaco numero 28 del 02/10/2015

  • “nel tratto della SS.12 ricadente nel centro abitato di Buttapietra identificato dalle seguenti denominazioni: via Isola della Scala, corso Cavour, via Verona, via Magnano, il divieto di transito, dalle ore 00.00 alle ore 24.00, di tutti i giorni, alle categorie di veicoli di seguito descritti…”.

Comune di Vigasio, ordinanza del sindaco numero SN del 02/10/2015

  • “nel tratto della SS.12 ricadente nel centro abitato di Buttapietra identificato dalle seguenti denominazioni: via Isola della Scala, corso Cavour, via Verona, via Magnano, il divieto di transito, dalle ore 00.00 alle ore 24.00, di tutti i giorni, alle categorie di veicoli di seguito descritti…”.

Che tradotto, sul piano pratico, significa sostanzialmente: tutte le strade che da sud arrivano nella zona industriale di Verona, compresa tra l’Autostrada del Brennero e la Transpolesana (la strada SP.2 che attraversa San Giovanni Lupatoto è già da tempo oggetto di divieto con traffico dirottato sulla Transpolesana).


 VEICOLI COINVOLTI NEL DIVIETO

  • >>> TUTTI GLI AUTOCARRI, con massa a pieno carico superiore a 3,5 t;
  • >>> TUTTI GLI AUTOVEICOLI A BENZINA EURO 0 se non adibiti a servizi e trasporti pubblici, ad esempio taxi e NCC; (quindi indipendentemente se si tratta di autovetture, autocarri, autobus, veicoli speciali);
  • >>> TUTTI GLI AUTOVEICOLI A GASOLIO EURO 0 E EURO 1 se non adibiti a servizi e trasporti pubblici (ad esempio taxi e NCC; (quindi indipendentemente se si tratta di autovetture, autocarri, autobus, veicoli speciali);

VEICOLI DEROGATI DAL DIVIETO

SOTTOLINEANDO LE CASISTICHE PIU’ RILEVANTI INERENTI AL MONDO DEL LAVORO E [tra parentesi quadre] ALCUNE NOSTRE NOTE IN CORSIVO

  • >>> veicoli pesanti classificati euro VI [si presume che con il termine veicoli pesanti si intenda i veicoli superiori a 3,5 t se autocarri e 9 posti compreso il conducente se veicoli per il trasporto di persone IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO];
  • >>> autoveicoli di pronto intervento e soccorso [può essere il caso del carro attrezzi o del carro soccorso stradale IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO];
  • >>> autoveicoli alimentati metano, GPL [non è specificato se utilizzata tale alimentazione al momento del transito IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO];
  • >>> autoveicoli che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili il cui trasporto non possa essere rinviato da provarsi con documento di trasporto [si rammenta che è farmaco anche l’ossigeno terapeutico, quindi i servizi domiciliari di tale gas, o per i centri di cura può transitare, inoltre per prodotti deperibili non si intende solo gli alimenti, ma anche altre, si può ipotizzare che tutti gli autocarri con la “d” di deroga ai divieti possono transitare IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO];
  • >>> autoveicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate (da documentare con le modalità previste dal titolo autorizzatorio), nonché per esigenze di urgenza sanitaria da comprovare successivamente con il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso;
  • >>> autoveicoli di operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell’Ente per cui operano che dichiari che l’operatore sta prestando assistenza domiciliare a persone affette da patologie per cui l’assistenza domiciliare è indispensabile; autoveicoli di medici in servizio, muniti di apposito contrassegno distintivo, nonché autoveicoli di persone che svolgono servizi di assistenza domiciliare a persone affette da grave patologia con certificazione in originale rilasciata dagli Enti competenti o dal medico di famiglia (da documentare con le modalità previste dal titolo autorizzatorio);
  • >>> autoveicoli di servizio e autoveicoli utilizzati per assolvere ai compiti d’istituto delle Pubbliche Amministrazioni, compresa la Magistratura, dei Corpi e servizi di Polizia Municipale e Provinciale, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, degli altri Corpi armati dello Stato;
  • >>> autoveicoli utilizzati per assicurare la produzione e distribuzione di energia nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi; [da come è scritto il passaggio, trattandosi di impianti disciplinati dal DM 37/08, è evidente che ogni forma di manutenzione e di installazione, proprio ai sensi del DM 37/08, è da considerarsi attinente alla sicurezza IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO]
  • >>> autoveicoli per la raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali [quindi non solo il servizio pubblico, ma anche il servizio per i rifiuti speciali e/o pericolosi delle imprese IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO];
  • >>> autoveicoli utilizzati per servizi cimiteriali limitatamente al trasporto, ricevimento ed inumazione delle salme;
  • >>> autoveicoli per assicurare servizi manutentivi di emergenza (da documentare con le modalità previste dal titolo autorizzatorio); [trattandosi di emergenza NON sugli impianti, sopra previsti, ma di altra natura, potrebbe essere il caso di uno “sfondamento di vetrina”]
  • >>> autoveicoli utilizzati per il servizio attinente alla manutenzione della rete stradale (ivi compreso lo sgombero delle nevi), idrica, fognaria e di depurazione; [in questa dicitura sono da ricomprendere i servizi di svuoto pozzi neri e servizi connessi IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO]
  • >>> autoveicoli che debbano recarsi alla revisione obbligatoria (con documenti dell’Ufficio della Motorizzazione Civile o dei Centri di Revisione Autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario all’andata e al ritorno; [si rammenta che un centro di revisione privato non ha alcun titolo ad emettere documenti di prenotazione della revisione, eventuale documento in questo senso è solo un atto di cortesia del centro di revisione IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO]
  • >>> autoveicoli partecipanti ai cortei del carnevale;
  • >>> autoveicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all’art. 60 del Nuovo Codice della Strada, in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici, e ai veicoli con targa A.S.I. o di Registro esposta;
  • >>> autoveicoli dei frontisti, dei diretti ai frontisti ubicati all’interno del territorio interdetto alla circolazione, compreso il territorio dei Comuni che adottano il medesimo provvedimento, non altrimenti raggiungibili; [questo è il punto di maggiore interesse per le imprese di autotrasporto merci. Essendo TUTTA la viabilità a sud di Verona oggetto del divieto e quindi “non altrimenti raggiungibile” se non a costi economici elevati e a “forte consumo di ore di guida”, da come il punto è scritto pare, ma il condizionale è d’obbligo, che sarà arduo per chi vigilerà sul traffico valutare il singolo caso e con ogni probabilità sarà questo il punto che farà emergere il contenzioso per il quale fin da ora ci rendiamo disponibili come Confartigianato ad affrontare in attesa che tali ordinanze siano riviste in una ottica di buon senso. IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO]
  • >>> autoveicoli che effettuano le operazioni di carico e scarico delle merci nell’ambito del territorio interdetto alla circolazione [si veda la nota del punto precedente, inoltre si deve considerare che se è facile dimostrare dove si va a scaricare coi documenti di trasporto delle merci, è più complessa la questione per andare a caricare non essendoci documenti specifici IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO];
  • >>> mezzi impegnati nell’esecuzione di lavori pubblici; [si veda la nota del punto precedente, inoltre non è specificato, come nei punti precedenti l’area di tali lavori, pertanto si deve intendere che si tratti anche del solo transito per eseguire tali lavori in area diversa da quella “isolata”. IN OGNI CASO NON E’ RICHIESTO ESPLICITAMENTE IL TITOLO AUTORIZZATORIO]
  • >>> autoveicoli dei commercianti adibiti all’esercizio del commercio ambulante assegnatari degli spazi sulle aree pubbliche ubicate all’interno del territorio interdetto alla circolazione, compreso il territorio dei Comuni che adottano il medesimo provvedimento, nonché ai veicoli dei c.d. operatori precari che occasionalmente subentrano ai titolari.

Queste, al momento, sono le prime indicazioni, che avremo cura di aggiornare tempestivamente quando ve ne sarà necessità.

Per informazioni: tel. 045 9211521 – luca.baldaniguerra@artigianiupa.vr.it

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