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FISCO – Confartigianato chiede proroga dei versamenti imposte dal 16 giugno al 6 luglio

Prorogare i versamenti delle imposte e dei contributi, elaborati dagli studi di settore, dal 16 giugno al 6 luglio. E’ questa la richiesta che Confartigianato, tramite Rete Imprese Italia, ha inviato al governo con una lettera indirizzata al Ministro dell’Economia Padoan.

“Un’iniziativa – spiega Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona – che trae origine dal ritardo dell’emanazione di GERICO 2015, il software per l’elaborazione dei dati utilizzato dai contribuenti, del quale, ad oggi, è disponibile solo la versione Beta, mentre i modelli sono stati pubblicati solo il 22 maggio scorso. Inoltre, i produttori di software necessitano di tempo per sviluppare i programmi informatici e i relativi applicativi saranno quindi disponibili non prima della fine del mese di maggio. Troppo esiguo, quindi, il tempo che rimane a disposizione per una corretta liquidazione delle imposte dovute, nonché per effettuare le valutazioni sulla possibilità di accesso al regime premiale, di cui, peraltro, non sono noti i criteri di selezione”.

A ciò, secondo l’Associazione artigiana, devono essere aggiunti ulteriori adempimenti in scadenza il prossimo 16 giugno, quali il versamento della TASI e dell’IMU. Inoltre, sta comportando notevoli ritardi anche la nuova gestione del modello 730.

“La proroga del termine di versamento delle imposte relative al modello Unico 2015 – conclude Bissoli – è stata richiesta indicando il 6 luglio senza maggiorazione e dal 7 luglio al 20 agosto 2015 con la maggiorazione dello 0,4% riferito ai soggetti per i quali si rendono applicabili gli studi di settore. Ciò garantirebbe ai contribuenti e agli intermediari un congruo lasso di tempo per gestire in maniera corretta i citati adempimenti”.

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