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TRASPORTI – Confartigianato Trasporti Verona chiede esonero da maggiorazione 0,4% per ritardo pagamento dichiarazione redditi

“No alla maggiorazione dello 0,4% sulla consegna ritardata della dichiarazione dei redditi per le piccole imprese di autotrasporto”. Lo chiede Confartigianato Trasporti Verona, dopo la tardiva comunicazione dell’Agenzia delle Entrate (la circolare è stata emanata martedì 4 luglio) delle misure agevolative a favore degli autotrasportatori per le dichiarazioni fiscali del 2017 riferite ai redditi 2016, definite dal Dipartimento delle Finanze del Mef sulla base delle risorse attualmente disponibili.

L’Associazione dei trasportatori artigiani scaligeri definisce iniquo il “ricarico”, perché causato dal ritardo con il quale l’Agenzia delle Entrate ha comunicato la deduzione forfettaria delle spese non documentate. “Molte imprese sono state costrette a presentare la dichiarazione in ritardo – è la posizione di Confartigianato Trasporti Verona -, successivamente al termine del 30 giugno e quindi dopo la scadenza entro la quale adempiere al pagamento evitando la maggiorazione dello 0,4%. Questo, non certo per proprie responsabilità, ma semplicemente perché costrette dall’intempestività della pubblicazione della circolare”.

“Non si capisce perché, ora, debbano essere le imprese a pagare per un ritardo non voluto, ma causato da altri. Confartigianato Trasporti era intervenuta per tempo per sollecitare l’emanazione delle misure agevolative, ma anche quest’anno, come già accaduto in passato, non si è riusciti a rispettare le tempistiche. Per tale motivo – conclude Confartigianato Trasporti Verona -, chiediamo al Governo di esonerare le piccole imprese di autotrasporto merci per conto terzi dal versamento della maggiorazione dello 0,4% sui versamenti delle imposte sui redditi in scadenza il prossimo 31 luglio”.