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SIAE – Lettere alle imprese da altra società per i diritti d’autore. La Siae rassicura: “Chi è già in regola non deve pagare altri”

La Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori), ovvero la società che tutela il diritto d’autore in Italia, fa sapere che una società concorrente sta inviando ad alberghi e altri esercizi commerciali una lettera per invitarli a stipulare un accordo di licenza per tutti gli apparecchi radiotelevisivi rispettivamente in uso. “Si rischia di creare confusione – comunica Siae –. La posizione (di chi già paga la società italiana, ndr.) non necessita di alcuna normalizzazione”. In parole povere: chi ha già un contratto con Siae, non deve preoccuparsi di niente o pagare altre società.

Scarica la lettera che Siae sta inviando per chiarire la situazione CLICCA QUI

Con l’occasione si ricorda che i soci di Confartigianato possono usufruire di una convenzione, che garantisce uno sconto del 25% per la “musica d’ambiente” su tutte le tipologie di attività (esercizi commerciali e artigiani, pubblici servizi, luoghi di lavoro non aperti al pubblico, attese telefoniche), del 40% per apparecchi installati su automezzi pubblici e del 10% per i concertini – Trattenimenti musicali senza ballo.

Si ricorda, inoltre, che le imprese che diffondono musica registrata in pubblici esercizi, esercizi commerciali, esercizi artigiani aperti al pubblico e strutture ricettivo-alberghiere, tenuti al pagamento dei Compensi SIAE, sono tenuti anche al pagamento dei diritti SCF (Società Consortile Fonografici). Anche in questo caso, Confartigianato ha stipulato a livello nazionale una convenzione per ottenere sconti in favore degli Associati.

Per ogni informazione sulle convenzioni Confartigianato:

tel. 045 9211538 valeria.malagnini@artigianiupa.vr.it