siglato nuovo contratto regionale metalmeccanica

METALMECCANICA – Siglato nuovo Contratto Regionale dei Lavoratori artigiani. Imprese e sindacati tutti d’accordo su previdenza complementare, sanità integrativa e bilateralità

Confartigianato, assieme alle altre Associazione Artigiane, e alle OOSS regionali (FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL) hanno sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Regionale di Lavoro per i dipendenti delle aziende artigiane del settore metalmeccanico veneto, in scadenza il 31 agosto prossimo.

Da quasi 25 anni nel settore artigiano non si stipulava un accordo unitario con tutte e tre le sigle del sindacato. Si tratta di un’intesa ponte che pone in evidenza il welfare contrattuale regionale declinato sotto il profilo della previdenza complementare, l’assistenza sanitaria integrativa e la bilateralità, tre pilastri fondamentali che diventano le basi per la prossima contrattazione.

L’intesa, in sostanza, mette in risalto il tema della previdenza complementare quale elemento indispensabile per garantire “un reddito pensionistico congruo” ai lavoratori, soprattutto i più giovani, che sono interessati dai drastici tagli che sono intervenuti via via con le riforme pensionistiche; la ricerca di nuove frontiere per quanto riguarda l’assistenza sanitaria integrativa regionale e lo sviluppo di nuove prestazioni (il sociale) destinate ai lavoratori.

Accanto alla conferma del premio mensile già in essere, le parti hanno definito alcuni sistemi di flessibilità destinati all’impresa per far fronte ai picchi e ai flessi lavorativi.

Di particolare interesse la presa di posizione delle Parti contro le ambiguità riscontrate nel Contratto nazionale Edilizia, sottoscritto dall’ANCE, nel quale si paventa un ruolo delle Casse Edili anche nei confronti delle imprese del settore installazione di impianti che sono disciplinate da altra e diversa regolamentazione. Inoltre, visto il controverso percorso di un possibile salario minimo per legge, è stato concordato di riaprire immediatamente il tavolo qualora ci fossero eventuali ricadute della nuova normativa sugli aspetti retributivi contenuti nel CCRL

Federico Boin, Dario Dalla Costa e Alessandro Marin, presidenti regionali rispettivamente di Confartigianato Meccanica, Impianti e Autoriparazione, che in qualità di delegati delle categorie interessate hanno seguito lo sviluppo della trattiva, esprimono la loro soddisfazione per la conclusione della stessa affermando: “Di particolare rilievo il fatto che tale accordo è l’unico regionale nel Paese che vede la sigla di tutte e tre le organizzazioni, a conferma di un percorso già iniziato da tempo e che vede il welfare contrattuale come elemento preminente della contrattazione veneta”.

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