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1 Ago 2017

IMPIANTI – Prodotti da Costruzione: finalmente, fatta chiarezza sulle nuove norme per l’uso dei cavi

C’è una novità, in queste settimane, che sta mettendo in allarme le imprese del settore Costruzioni, con particolare riferimento agli installatori di impianti, elettricisti ed antennisti/elettronici. Si tratta del Decreto Legislativo n. 106/2017 sulla commercializzazione dei prodotti da costruzione, che entrerà in vigore a partire dal 9 agosto. Ebbene, Confartigianato, con un semplice intervento informativo, ha messo fine alla confusione alimentata in queste ultime settimane in particolare sulla questione dei cavi cosiddetti CPR.

Nel corso di un seminario trasmesso in diretta streaming dalla sede nazionale romana della Confederazione, che gli associati veronesi hanno potuto seguire dalla sede provinciale di via Selenia nel pomeriggio di giovedì 27 luglio, autorevoli relatori hanno finalmente chiarito i dettagli male interpretati del D.Lgs n. 106/2017, “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE”, con particolare riferimento all’ambito impiantistico e sui nuovi cavi CPR (cavi conformi alla normativa dei prodotto da costruzione).

Le relazioni sono state svolte dall’Ing. Emanuele Renzi, dirigente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e coordinatore del Servizio Tecnico Centrale e dall’Arch. Sergio Schiaroli, dirigente del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica – Area II Normazione, notifica e controllo. In collegamento telefonico l’Ing. Cristina Timò, Direttore Tecnico del Comitato Elettrotecnico Italiano.

“E’ stato finalmente illustrato, senza più alcun dubbio – spiega Maurizio Leoni, Presidente degli Antennisti Elettronici di Confartigianato Verona – che potranno essere utilizzati, senza limiti temporali, i cavi regolarmente immessi sul mercato al 30 giugno 2017 e pertanto potranno essere usati anche i cavi non CPR, oggi non rispondenti alla nuova normativa dei prodotti da costruzione ma solamente ai ‘consueti’ standard di sicurezza elettrica del CEI. Cade così la principale criticità che pareva ingessare il sistema”.

Relativamente alle sanzioni, anche penali, previste sempre dal D.Lgs n. 106/2017 e che stanno creando molta preoccupazione tra le imprese interessate, è stato chiarito che esse sono applicabili per l’impiego di prodotti, tra cui i cavi, non conformi agli standard di immissione sul mercato interno dell’Unione Europea.

“Da ultimo, e cosa non meno importante – aggiunge Luca Comini, Presidente degli Elettricisti di Confartigianato Verona – in merito alla variante 4 della Norma CEI 64-8, abbiamo chiesto al CEI la possibilità di rivedere la nota contenuta al suo interno e che ad oggi limita l’utilizzo dei cavi legittimamente commercializzati ma non marcati CE ai sensi del regolamento prodotti da costruzione (CPR) fino al 31/12/2017. Aggiorneremo sugli eventuali sviluppi di questa importante materia a seguito anche del confronto nei prossimi mesi che si avrà con gli organi di competenza tra cui lo stesso Comitato Elettrotecnico Italiano CEI che si è reso disponibile a modificare l’indicazione del limite temporale al 31/12/2017, come riportato nell’attuale 64-8 Variante 4”.

Confartigianato Verona sottolinea l’importanza di prendere parte a tali momenti di informazione tecnica qualificata, che la Confederazione ha messo a punto utilizzando le nuove tecnologie come la diretta web streaming.

“Nel corso degli ultimi mesi – commenta il Presidente provinciale, Andrea Bissoli – sono stati numerosi gli incontri in diretta streaming seguiti dai nostri associati presso la nostra sede e possiamo assicurare che sarà uno strumento che utilizzeremo sempre più frequentemente. Essere presenti a tali incontri permettere di essere informati con precisione, grazie ad interlocutori qualificati e dà la possibilità, inoltre, di sottoporre agli stessi puntuali quesiti o richieste di chiarimenti, ottenendo immediata risposta. Sono momenti importanti e fin da ora vi invitiamo a prestare attenzione agli inviti a partecipare che vi faremo per essere presenti a tali qualificanti momenti di crescita professionale”.