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DECRETO DIGNITA’ – Giorgia Meloni incontra le categorie produttive veronesi. Il presidente Bissoli ribadisce: “La vera dignità è nel lavoro”

Oggi, nell’Auditorium dell’azienda Cad It, in Zai a Verona, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha voluto incontrare le categorie produttive che già si sono espresse in maniera critica sul cosiddetto “Decreto Dignità”.

Invitato e presente anche il presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli (affiancato dal Segretario Valeria Bosco), che nel suo intervento a ribadito la posizione provinciale e regionale di Confartigianato rispetto ad un provvedimento che “non è certo una misura di rilancio economico – ha affermato –, che aiuti le imprese a intercettare gli spazi di ripresa e che vada nel segno di una stabilizzazione dell’occupazione”.

Già venerdì scorso, Confartigianato Imprese Veneto, a firma del Presidente Agostino Bonomo, ha inviato una lettera ai Parlamentari veneti, nella quale si esprime una “viva preoccupazione per il provvedimento, così come formulato”.

Bissoli ha così ribadito alla platea di imprenditori riuniti dalla Meloni i contenuti del documento presentato a tutte le forze politiche. “Il Decreto – ha affermato – segna un passo indietro nelle politiche per il lavoro, in quanto emergono pregiudizi verso le imprese e verso il lavoro vero; introduce nuovi costi ed ostacoli all’accesso al lavoro; agisce aumentando la rigidità in uscita anziché accelerare la riforma, in chiave regionale, delle politiche attive. Tutto ciò rischia di produrre elementi di dissuasione per nuove assunzioni a termine, scelta cui le aziende saranno costrette per evitare il rischio di contenzioso a seguito della prima proroga. Introduce inoltre elementi di precarietà nella gestione aziendale. Gli annunci in tema di possibile reinserimento dei voucher ripropongono infine discriminazioni tra settori che pensavamo superate”.

“Noi artigiani, micro, piccoli e medi imprenditori – ha continuato il Presidente di Confartigianato Verona – non desideriamo licenziare, ma essere in grado di assumere senza costi assurdi e lacci sempre più stringenti. Non è nostro interesse lasciare a casa persone sulle quali abbiamo investito in formazione, affiancamento, fiducia. VI assicuro che conosco colleghi che, negli anni più duri della crisi, hanno ipotecato la casa pur di pagare gli stipendi. Come già affermato dal Presidente regionale di Confartigianato, Agostino Bonomo, la vera dignità è nel lavoro”.

“Oggi siamo a Verona – sono state alcune delle dichiarazioni di Giorgia Meloni -, nel Nord produttivo, per ascoltare le richieste degli imprenditori e il loro grido di rabbia contro il decreto dignità, che restringe ulteriormente i vincoli per poter assumere. Non è quello di cui c’è bisogno. Fratelli d’Italia ha presentato molti emendamenti: se non passeranno voteremo contro questo provvedimento. Annunciamo da ora, nei mesi di settembre e ottobre, un tour nei distretti industriali del Nord e una conferenza programmatica sulla produzione tradita in Italia”.