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CANONE RAI – Uso domestico residenziale: come e chi deve pagare e le modalità di esonero

Assodato che il canone speciale Rai per le aziende non cambia e si pagherà con le modalità di sempre: non si applica infatti quanto previsto dalla Legge di Stabilità sul pagamento in bolletta elettrica del canone Rai ordinario, che riguarda solo i privati, “non va dimenticato – sono le parole di Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona – che gli imprenditori sono anche normali cittadini, con utenze non solo professionali, ma anche private e le novità sul canone per uso domestico residenziale, quindi, ci riguardano, come tutti”.

Confartigianato Verona ha dunque redatto una circolare con la quale comunicare agli associati artigiani che il 24 aprile 2016 il direttore dell’Agenzia Entrate ha emanato un Provvedimento che stabilisce come e chi deve pagare ed eventualmente le modalità di esonero.

Poiché si possono presentare più casi, è stato istituito un modello di dichiarazione sostitutiva, mediante il quale esclusivamente il titolare di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, presenta in alternativa, una dichiarazione per:

  • a) la mancata detenzione di un apparecchio televisivo da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, in alcuna delle abitazioni aventi l’utenza per la fornitura di energia elettrica, intestata allo stesso dichiarante;
  • b) la mancata detenzione di un apparecchio ulteriore, con i requisiti di cui alla lettera a), in caso di denunzia di cessazione dell’abbonamento RAI, entro il 31/12/2015;
  • c) il non addebito del canone RAI in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante, in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia, di cui il dichiarante comunica il codice fiscale.

La comunicazione di cui sopra è presente sul sito internet dell’Agenzia Entrate (CLICCA QUI) e deve essere inviata entro il 30 marzo 2016 a mezzo posta, oppure entro il 10 maggio 2016 in via telematica (anche tramite Caaf, rivolgendosi a Confartigianato Verona e UPA Servizi), con effetto per l’intero canone dovuto per l’anno in corso. La presentazione fatta nei due modi sopra citati, ma con date successive e comunque entro il 30/ giugno 2016, ha effetto per il canone dovuto nel secondo semestre 2016.

Nel caso il dichiarante scegliesse l’invio tramite Posta, dovrà presentare il modulo, unitamente ad un documento d’identità, a mezzo plico raccomandato senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV- Casella Postale 22 – 10121 Torino. La dichiarazione si considera presentata a far data dalla spedizione, risultante dal timbro postale.

Si ricorda che il Caaf di Confartigianato Verona è a disposizione per l’adeguata assistenza in merito: tel. 045 9211555, e-mail: info@artigianiupa.vr.it