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AUTOTRASPORTO – Francia, limitazioni alla circolazione dei veicoli per ragioni ambientali. Serve un bollino e occhio alle multe!

In numerose aree del territorio francese sono state adottate limitazioni alla circolazione dei veicoli in funzione degli inquinanti prodotti dagli stessi. Tali limitazioni riguardano tutti i veicoli circolanti, indipendentemente che si tratti di autocarri per il trasporto professionale o autovetture oppure motocicli utilizzati per turismo (veicoli di categoria M, autocarro; N, trasporto persone anche privato; L motocicli e ciclomotori).

In buona sintesi, le città e i maggiori comuni francesi possono istituire delle cosiddette zone ambientali ZCR e ZPA. Tale facoltà è stata introdotta per effetto sia di norme specifiche sia per il codice della strada francese.

In Francia esistono due tipi di zone ambientali: le zone a traffico limitato e le zone a tutela della qualità dell’aria.

Le zone in cui il traffico è soggetto a restrizioni sono chiamate “Zone a circolazione limitata” o “ZCR”. Le zone istituite a tutela della qualità dell’aria invece sono chiamate “Zone di protezione dell’aria” o “ZPA”.

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Le zone ambientali ZCR

In Francia, l’istituzione di una ZCR è di competenza della singola città o comune. Per poter accedere alle zone ambientali ZCR, è necessario essere in possesso di un apposito bollino Crit’Air, disponibile in 6 classi/colori.

Le zone a tutela dell’aria ZPA

A differenza delle zone ZCR, le “zone a tutela dell’aria” (“Zones de protection de l’air”) non sono permanenti e interessano solo agglomerati di comuni e grandi comuni (in francese “Metropole”). Tali zone sono istituite per singoli comuni (es. Grenoble) o per alcune aree geografiche (es. Valle dell’Arve) ed entrano in vigore sono in caso di elevati livelli di inquinamento atmosferico. Questo significa che le limitazioni al traffico sono solo se i valori soglia previsti per le emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto sono superati per più giorni consecutivi. In base a questi valori, viene successivamente stabilito quali bollini Crit’Air e in quale giornata possono accedere alla zona ambientale. Le regole variano in base alla zona ZPA e alla metropoli. Non appena le condizioni meteorologiche migliorano, le limitazioni vengono revocate.

Semplificando la cosa possiamo paragonare le ZCR alle ZTL italiane e le ZPA alle aree di limitazione alla circolazione dovute all’Accordo per il Bacino Padano sulla qualità dell’aria.

Nella mappa che segue sono indicate le aree e le città coinvolte e si segnala che in futuro saranno istituite le limitazioni alla circolazione in altre città ed altre aree.

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La circolazione dei veicoli in tali aree, indipendentemente se immatricolati in Francia o in altro Stato, se veicoli per uso professionale o per turismo, è subordinata all’esposizione di uno specifico bollino Crit’Air che identifica la classe di emissione dei veicoli. I bollini Crit’Air sono di diverso colore e sono di 6 tipi.

  • Categoria 0 – bollino verde: il bollino verde è riservato ai veicoli a motore a zero emissioni: 100% elettrico e idrogeno.
  • Categoria 1 – bollino viola: il bollino viola è riservato ai veicoli a benzina o ibridi in commercio a partire dal 1° gennaio 2011 e che soddisfano gli standard Euro5 ed Euro6. Tutti i veicoli diesel sono esclusi, anche i più recenti.
  • Categoria 2 – bollino giallo: il bollino giallo è destinato ai veicoli a benzina Euro4 (2006-2010) e diesel Euro5 e Euro6 (a partire dal 1° gennaio 2011).
  • Categoria 3 – bollino arancio: il bollino arancio è per i veicoli benzina Euro2 e Euro3 (1997-2005), e i diesel Euro4 (2006 al 2010).
  • Categoria 4 – bollino marrone: il bollino marrone è destinato a tutte le vetture diesel lanciate sul mercato tra il 2001 e il 2005, rispondenti alle norme Euro3.
  • Categoria 5 – bollino grigio: il bollino grigio è per tutti i veicoli diesel messi in commercio tra il 1997 e il 2000 e rispondenti alle norme Euro2.

Il bollino è a pagamento ed è ottenibile telematicamente, visitando il sito

https://www.crit-air.fr/it/

che fornisce anche tutte le informazioni anche in lingua italiana.

L’assegnazione del bollino avviene verificando la data di immatricolazione o la categoria Euro. Il colore del bollino Crit’Air è assegnato in base alla categoria EURO riportata sui documenti del veicolo. Nel caso in cui questa non sia indicata, allora si fa riferimento (quasi sempre) alla data di immatricolazione.

La mancanza del bollino Crit’Air implica il divieto di accesso nelle zone con traffico contingentato denominate ZCR e ZPA.

ATTENZIONE: NON POSSONO OTTENERE IL BOLLINO Crit’Air i seguenti veicoli:

  • > Le automobili immatricolate prima del 01/01/1997;
  • > I veicoli commerciali <3,5 t immatricolati prima del 01/10/1997;
  • > Tutti i veicoli motorizzati a due o tre ruote e i quadricicli leggeri immatricolati prima del 01/06/2000;
  • > Tutti gli autocarri e gli autobus immatricolati prima del 01/10/2001.

Salvo ulteriori comunicazioni dell’autorità locale, il divieto di accesso è valido dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20, anche se tale informazione non è esplicitamente riportata sul cartello aggiuntivo riportato qui a lato.

Per i vecchi autobus M2 e M3 così come per gli autocarri N2 e N3 il divieto di accesso si applica dal lunedì alla domenica se la data di immatricolazione è antecedente al 01/10/2001.

Da ultimo si segnala che esiste una specifica APP, denominata Green-Zones, per informare gli interessati al transito nelle zone ZPA e ZCR, che è rilasciata in diverse versioni sia gratuite sia a pagamento. Quella gratuita è sostanzialmente utile per la circolazione del turista singolo, quelle a pagamento sono più adatte a chi deve gestire flotte commerciali di autocarri e di bus.

A partire da gennaio 2019, la versione 2.0 della app gratuita Green-Zones è disponibile in 9 lingue: tedesco, inglese, francese, spagnolo, polacco, danese, olandese, italiano e ceco, che vengono impostate automaticamente tramite il sistema operativo dell’utente.

L’applicazione di Green-Zones è disponibile come download gratuito per Android nel Play Store e per iOS nell’ Appstore.

Per l’utenza professionale (flotte di veicoli di società di autobus, imprese di trasporto e da altre aziende con flotte) è stata sviluppata la Fleet-App di Green-Zones che fornisce dati aggiornati quotidianamente. La Fleet-App di Green-Zones è in tre diverse versioni ed è a pagamento.

Maggiori e più complete informazioni possono essere reperite in lingua italiana sul sito

https://www.crit-air.fr/it/

oppure

https://it.france.fr/it/prima-della-partenza/regolamentazione-accesso-alle-zone-circolazione-ridotta-francia

MA SI DEVE CONSIDERARE CHE L’EFFETTIVA DISPOSIZIONE DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE E’ DISPOSTA DALL’AUTORITA’ LOCALE E QUINDI PUO’ DIFFERIRE RISPETTO A QUANTO INDICATO IN TALI SITI.

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