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12 Mag 2017

AUTORIPARAZIONE – Risolto il paradosso: niente revisione veicolo senza collaudo serbatoio GPL. “Grazie ai soci che ci hanno aiutati”

Com’è noto, un impianto di alimentazione GPL, installato dopo l’acquisto di un veicolo, è soggetto a collaudo da parte dell’Ufficio Provinciale della Motorizzazione. Anche la sostituzione per la scadenza decennale del serbatoio è sottoposta a collaudo da parte del medesimo ufficio. Negli anni 2007 e 2008, un decennio fa, per effetto di contributi pubblici, sono state numerose le installazioni di impianti di alimentazione GPL che ora necessitano obbligatoriamente della sostituzione del serbatoio oramai scaduto, o in fase di scadenza, e quindi si sta verificando un aumento di tali interventi.

Purtroppo, a fronte della necessità di dover collaudare il nuovo serbatoio, ecco il paradosso: la data di prenotazione del collaudo può essere accordata in un giorno successivo alla data ultima entro la quale si deve sottoporre a revisione periodica il veicolo sul quale è installato il serbatoio stesso. In questo modo accade che il veicolo dotato di impianto GPL non può essere sottoposto a revisione in quanto, o ha il serbatoio scaduto, oppure se già sostituito, è privo del previsto collaudo e quindi è impossibilitato, ad esempio, a superare le prove di emissione per entrambi i carburanti.

“Ciò premesso – spiega Massimo Speri, Presidente di Confartigianato Autoriparazione Verona -, ad inizio anno la nostra Associazione è intervenuta più volte nei confronti della Motorizzazione Civile di Verona, dalla quale dipendono anche le sezioni coordinate di Vicenza, Padova e Rovigo, evidenziando, con puntuale documentazione messaci a disposizione da imprese associate, la situazione sopra riportata, chiedendo di trovare una soluzione a questo specifico problema che ha creato disagi tanto alle imprese di autoriparazione, quanto ai proprietari dei veicoli”.

Assieme all’Ing. Lucio Pannone, direttore degli uffici della Motorizzazione di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo e grazie al suo diretto interessamento, è stata trovata una soluzione con una specifica procedura attuabile per tutti i casi nei quali alla data di prenotazione del collaudo del nuovo serbatoio GPL (non la data del collaudo) la revisione risulti scaduta o in scadenza lo stesso giorno.

IN ALLEGATO SI RIPORTA INTEGRALMENTE LA COMUNICAZIONE CHE DETTA LE ISTRUZIONI SU COME PROCEDERE ALLA REVISIONE DEI VEICOLI CON IMPIANTO GPL CHE ABBIANO IL SERBATOIO SCADUTO DI VALIDITÀ che la Motorizzazione di Verona ha direttamente inviato ai centri di revisione autorizzati.

Ricordiamo anche che, come già da tempo specificato dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in attesa del collaudo dell’impianto GPL o del solo serbatoio GPL, solamente con la dichiarazione dell’installatore e la prenotazione registrata, come ribadito nell’allegata comunicazione, la circolazione è ammessa, diversamente e in mancanza di tali documenti è prevista la sanzione prevista dall’articolo 78 del Codice della Strada, ossia una sanzione amministrativa da euro 422 a euro 1.697 e ritiro della carta di circolazione per mancato aggiornamento della stessa.

“Confartigianato Verona, dunque, esprimendo soddisfazione per la soluzione al problema sollevato – afferma Andrea Bissoli, Presidente dell’Associazione – ringrazia l’Ing. Pannone per aver affrontato tempestivamente e risolto positivamente la questione, sottolineando che tale risultato è stato possibile anche grazie all’aiuto di quei soci che, prima hanno evidenziato il problema, e poi, documentando con precisione la situazione, ci hanno dato modo di intervenire come associazione di categoria. Questo è un esempio dell’attività di Confartigianato Verona, di cosa facciamo e come operiamo  per la tutela delle imprese iscritte e di quanto è importante esserne parte associandosi”.

Per informazioni: Ufficio Coordinamento Settore Categorie (Luca Baldani Guerra 045 9211521 – 045 9211555).

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