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1 Ago 2018

ANTENNISTI – Confartigianato Impianti dice no alla normazione UNI delle attività professionali non regolamentate

Confartigianato Impianti ha risposto all’inchiesta pubblica preliminare di UNI relativa alle attività professionali non regolamentate. Stavolta, oggetto di attenzione è la categoria degli antennisti con il progetto UNI1604858 dal titolo “Attività professionali non regolamentate – Integratore di sistemi Audio Video Luci e Controlli (AVLC) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.

La Categoria e la Federazione hanno espresso un parere negativo e l’esplicita richiesta che il processo di normazione del progetto proposto si interrompa e non si dia seguito alla redazione di una norma in tal senso.

Confartigianato Impianti ritiene che sia inopportuno procedere con la redazione di norme relative a figure professionali già regolamentate dal DM 37/08 in quanto si eccede l’ambito di applicazione della Legge 4/2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” (rif. art. 1 co.2.). Inoltre, tali norme potrebbero essere potenzialmente lesive della concorrenza e della possibilità di intraprendere, perché, seppur volontarie, potrebbero divenire cogenti se richiamate nelle leggi speciali.

Stessa sorte per il progetto UNI1604857 dal titolo “Servizi di integrazione dei sistemi Audio Video Luci e Controlli (AVLC) – Requisiti di progettazione, installazione, configurazione, taratura, programmazione e verifica tecnica”, per il quale la Federazione Impianti ha espresso un parere negativo. Si è chiesto semmai che venga organizzato un incontro con le associazioni di rappresentanza degli installatori e antennisti coinvolti dalla proposta di norma per evitare che attraverso le norme tecniche si determinino situazioni di discriminazioni nel mercato.

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